
La stagione 2026 dei Treni Bianchi dell’UNITALSI, i convogli che collegano l’Italia con Lourdes per i pellegrinaggi in Francia, si avvia alla conclusione.
Tra ieri e oggi, infatti, sono rientrati in Italia due treni partiti una settimana prima alla volta del santuario francese.
I due convogli hanno fatto il loro ingresso nel nostro Paese attraverso il valico di Ventimiglia, per poi raggiungere le rispettive destinazioni lungo itinerari differenti. Entrambi hanno presentato caratteristiche interessanti, sia per le livree delle carrozze sia per le locomotive impiegate in testa e in coda.
Il rientro a Lecce con le carrozze in livrea Charter
Il primo dei due treni è rientrato in Italia nella giornata di ieri, martedì 29 settembre, con destinazione Lecce. Dopo aver attraversato il confine a Ventimiglia, il convoglio ha proseguito lungo la rete ferroviaria italiana, raggiungendo la direttrice Adriatica e passando da Bologna prima di arrivare in Puglia nella tarda serata.
La composizione era formata interamente da carrozze nella livrea Charter, una colorazione ormai in via di scomparsa. La trazione era affidata a due locomotive E.464 di Treni Turistici Italiani, disposte una in testa e una in coda al convoglio. Tra le due macchine era presente anche una di quelle con l’adesivo laterale dedicato ai 50 anni dalla fine della trazione trifase, avvenuta nel maggio del 1976.
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Il treno per Siracusa rientra in una sola giornata
Più articolato il viaggio del secondo convoglio, rientrato oggi, mercoledì 30 settembre, con destinazione Siracusa.
Il treno era partito dalla Sicilia il 23 settembre e, durante il viaggio di andata, aveva raccolto pellegrini anche in Calabria, Campania e Basilicata nella giornata del 24 settembre. Il ritorno si è svolto invece nell’arco di una sola giornata.
Dopo l’ingresso in Italia da Ventimiglia, il convoglio ha percorso la linea Tirrenica fino a Roma Ostiense, proseguendo quindi verso sud lungo la Tirrenica meridionale. Lungo il tragitto sono previste le fermate necessarie per consentire ai pellegrini di scendere nelle rispettive località di partenza, fino all’arrivo a Siracusa nella serata di oggi.
Due E.402B in doppia trazione, una ancora in livrea XMPR
A rendere particolarmente interessante il convoglio è stata la composizione della trazione. Il treno è stato infatti affidato a due locomotive E.402B, un Gruppo che non è così frequente da incontrare ormai, purtroppo. In coda era presente la E.402B.116, caratterizzata dalla livrea di TTI. In testa, invece, ha operato la E.402B.105, ancora nella "storica" livrea XMPR.
Proprio quest’ultima macchina ha attirato l’attenzione degli appassionati. La locomotiva, infatti, non appartiene alla flotta di TTI e conserva una colorazione ormai relegata al passato, per fortuna, secondo alcuni, purtroppo, secondo altri. La presenza di una macchina ancora in XMPR su un Treno Bianco diretto in Sicilia ha rappresentato quindi un elemento di particolare interesse.
Tutte le carrozze nella livrea Trenitalia TTI
Anche la composizione del convoglio si è distinta rispetto a quella del treno rientrato a Lecce il giorno precedente. Tutte le vetture erano infatti nella livrea di TTI, compresi i due bagagliai e la carrozza barellata. Una caratteristica che rende il treno di oggi particolarmente omogeneo dal punto di vista estetico, esattamente come quello in livrea Charter arrivato in Puglia.
A ottobre l’ultimo treno bianco della stagione
Con il rientro dei due convogli tra il 29 e il 30 settembre, la stagione dei Treni Bianchi dell’UNITALSI si avvicina ormai all’epilogo. Resta infatti un ultimo collegamento, previsto dalla sezione romana.
Il treno partirà da Roma Ostiense giovedì 22 ottobre 2026, diretto a Lourdes, e rientrerà nella capitale giovedì 29 ottobre, dopo la consueta settimana di permanenza in Francia. Sarà questo l’ultimo treno bianco della stagione 2026 e con il suo rientro si concluderanno per quest’anno i pellegrinaggi ferroviari dall’Italia verso Lourdes.
Foto di Alessio Train Rome