Vertice urgente tra il sindaco Stefania Signorini e i vertici di Rfi: nasce un tavolo tecnico permanente, resta aperto il nodo accessibilità.

Un investimento da circa un milione di euro per la stazione di Falconara e un tavolo tecnico permanente per affrontare le criticità strutturali e di accessibilità. È il risultato dell’incontro che si è svolto questa mattina al Castello di Falconara Alta tra l’amministrazione comunale e i vertici di Rfi.

Il confronto tra Comune e Rfi

Il faccia a faccia è stato convocato d’urgenza dopo le numerose segnalazioni arrivate dall’amministrazione comunale sui disagi quotidiani vissuti dai pendolari. Al tavolo erano presenti il sindaco Stefania Signorini, il dirigente Roberto Mantovani e i rappresentanti di Rfi e del gruppo Fs, tra cui Roberto Laghezza e, in collegamento remoto, Pier Paolo Olla e Daniele Presciutti.

La notizia principale riguarda l’inserimento della stazione di Falconara nel piano nazionale degli interventi prioritari, con fondi destinati alla risoluzione delle infiltrazioni d’acqua dalle pensiline.

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Interventi contro infiltrazioni e allagamenti

Secondo quanto emerso durante l’incontro, gli studi di progettazione sono già stati avviati lungo la direttrice adriatica. L’obiettivo è eliminare definitivamente le infiltrazioni che da tempo interessano le coperture della stazione.

Per quanto riguarda il sottopasso ferroviario, spesso colpito da allagamenti durante il maltempo, Rfi ha confermato di aver già sostituito le pompe di sollevamento, considerate una misura immediata per limitare i disagi.

Il nodo accessibilità resta aperto

Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema delle barriere architettoniche. Attualmente la stazione di Falconara non rientra nei finanziamenti nazionali previsti per interventi come ascensori o nuovi sottopassi.

«Per noi era fondamentale aprire un confronto diretto con Rfi — ha dichiarato il sindaco Stefania Signorini — perché le istanze che arrivano dal territorio riguardano problemi concreti di pendolari, famiglie e persone con disabilità. La nostra stazione è un nodo strategico regionale e meritava questa attenzione».

Comune e Rfi hanno comunque concordato un nuovo incontro per individuare possibili soluzioni tecniche alternative che possano migliorare l’accessibilità della struttura.

Focus anche sui servizi della stazione

Nel vertice si è parlato anche dei servizi interni alla stazione ferroviaria. Rfi ha annunciato ulteriori approfondimenti per valutare la riattivazione dei locali commerciali, a partire dallo storico bar oggi chiuso.

L’obiettivo condiviso è quello di restituire alla stazione un ruolo più funzionale e moderno, sia per i pendolari sia per i viaggiatori che ogni giorno transitano dallo scalo ferroviario di Falconara.

Conclusione

L’incontro tra Comune e Rfi rappresenta un primo passo concreto verso la risoluzione di criticità segnalate da anni. Gli interventi annunciati sulle infiltrazioni e sul sottopasso puntano a migliorare sicurezza e vivibilità della stazione, mentre resta centrale la sfida legata all’accessibilità e al rilancio dei servizi.