
Le ferrovie austriache ÖBB si preparano a una profonda riorganizzazione che punta a rendere il gruppo più efficiente, flessibile e orientato alle esigenze dei passeggeri e del trasporto merci.
Il Governo federale ha raggiunto un accordo sulla modifica della legge che disciplina l'organizzazione delle ferrovie austriache, dando avvio a una riforma strutturale che interesserà il gruppo dopo circa vent'anni dall'ultimo intervento di questa portata.
Il progetto, promosso dal ministro della Mobilità Peter Hanke, prevede una semplificazione delle strutture societarie e una maggiore integrazione delle attività operative.
Le ÖBB stimano risparmi per circa 80 milioni di euro all'anno, mentre entro la fine della legislatura, prevista per il 2029, il miglioramento complessivo dell'efficienza potrebbe raggiungere circa 250 milioni di euro.
ÖBB, cambia l'organizzazione del gruppo ferroviario
Il fulcro della riforma è la modifica della legge federale sulle ferrovie austriache, la Bundesbahngesetz (BBG), che definisce l'assetto organizzativo del gruppo ÖBB. L'attuale quadro normativo, secondo quanto evidenziato nella presentazione del progetto, limita la flessibilità gestionale e rende più complessi alcuni processi decisionali.
La revisione punta a ridurre le duplicazioni organizzative, semplificare la gestione delle attività e abbreviare i tempi necessari per assumere decisioni. L'obiettivo dichiarato è creare una struttura più adatta alle esigenze operative e commerciali di un gruppo ferroviario chiamato a gestire sia il trasporto passeggeri sia quello delle merci, oltre alla rete infrastrutturale.
Il ministro Peter Hanke ha sottolineato l'ambizione di rafforzare il ruolo delle ferrovie austriache in Europa, sostenendo che per raggiungere questo traguardo sia necessario un gruppo ÖBB adeguato alle sfide future. La riorganizzazione viene quindi presentata come uno strumento per migliorare l'efficienza e la qualità dell'offerta ferroviaria, oltre che per consolidare la competitività dell'azienda.
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Trasporto passeggeri e merci: cambiano le forme societarie
Una delle principali novità riguarda le società che gestiscono i servizi commerciali. ÖBB-Personenverkehr AG, responsabile del trasporto passeggeri, e Rail Cargo Austria AG, attiva nel trasporto merci, saranno in futuro organizzate come società a responsabilità limitata (GmbH).
La riforma prevede inoltre un cambiamento nella collocazione societaria di ÖBB-Produktion GmbH e ÖBB-Technische Services-GmbH, che diventeranno società controllate direttamente da ÖBB-Holding AG. Attualmente, le due società sono subordinate o assegnate alle società commerciali responsabili dei rispettivi servizi di trasporto.
Il nuovo assetto dovrebbe consentire una gestione più coordinata delle attività produttive e tecniche, riducendo la presenza di strutture parallele all'interno del gruppo. La revisione mira così a rendere più chiara l'organizzazione delle responsabilità e a facilitare il coordinamento tra le diverse componenti operative delle ÖBB.
ÖBB-Infrastruktur AG mantiene l'attuale forma giuridica
La riorganizzazione non coinvolgerà allo stesso modo tutte le società del gruppo. ÖBB-Infrastruktur AG, che si occupa della gestione delle infrastrutture ferroviarie, manterrà infatti la propria forma giuridica di società per azioni.
La modifica della struttura societaria si concentrerà quindi soprattutto sulle attività di trasporto passeggeri e merci e sulle società che forniscono servizi produttivi e tecnici. La finalità complessiva è favorire una gestione unitaria del gruppo, senza modificare la forma giuridica della società responsabile dell'infrastruttura.

Riforma legislativa e risparmi: attesi 80 milioni di euro all'anno
L'accordo raggiunto dai partner della coalizione di governo riguarda la modifica della Bundesbahngesetz. Il testo sarà prossimamente sottoposto alla fase di consultazione e valutazione, prima del completamento dell'iter legislativo. Secondo il programma indicato, la nuova legge dovrebbe entrare in vigore con il nuovo anno.
Le ÖBB prevedono che la semplificazione delle strutture e l'eliminazione delle duplicazioni consentano di risparmiare circa 80 milioni di euro ogni anno. Si tratta di una stima legata ai benefici attesi dalla riorganizzazione, che dovrà essere valutata alla luce dell'attuazione concreta delle misure previste.
Il traguardo indicato per la fine della legislatura, nel 2029, è un miglioramento complessivo dell'efficienza pari a circa 250 milioni di euro. La cifra rappresenta l'obiettivo dichiarato per il periodo considerato e non va confusa con il risparmio annuo previsto a regime.
PR 26: la riforma dei processi produttivi partirà nel luglio 2027
Accanto alla revisione della struttura societaria, il gruppo ferroviario austriaco sta preparando un secondo intervento, denominato PR 26, dedicato all'organizzazione dei processi produttivi. Questa iniziativa è già in fase di preparazione e non richiede una modifica legislativa.
Il progetto punta a rendere più centralizzata e coordinata la gestione delle attività necessarie per trasformare una richiesta di trasporto in un servizio ferroviario effettivo. Tra queste rientrano la disponibilità di locomotive e vagoni e l'impiego dei macchinisti, elementi che devono essere organizzati in modo coerente lungo l'intera catena operativa.
La definizione più chiara delle responsabilità e il miglior coordinamento dei processi dovrebbero migliorare la capacità di pianificazione e l'affidabilità del servizio. Parallelamente, le società commerciali potranno concentrarsi maggiormente sui rispettivi mercati e sulle esigenze dei propri clienti, mentre le attività produttive saranno gestite secondo un'impostazione più integrata.
L'avvio operativo della riforma PR 26 è previsto per il 1° luglio 2027. La sua attuazione accompagnerà quindi il percorso di trasformazione organizzativa delle ÖBB, con l'obiettivo di rendere più efficiente il funzionamento del gruppo e rafforzarne la capacità di rispondere alle esigenze del trasporto ferroviario passeggeri e merci.