Riattivata la circolazione ferroviaria sulla tratta ionica dopo gli interventi di RFI finanziati anche dal Pnrr. Proseguono intanto i lavori per elettrificazione ed ERTMS.

Da oggi è nuovamente attiva la circolazione ferroviaria sulla linea Sibari-Crotone, dopo la conclusione della fase di lavori che ha interessato la tratta nell'ambito del più ampio programma di potenziamento della direttrice ionica. Gli interventi, realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), rientrano nel piano di ammodernamento dei 170 chilometri di linea tra Sibari e Catanzaro Lido e sono finanziati anche con risorse del Pnrr.

Completato l'upgrade tecnologico con il sistema ERTMS

Tra gli interventi più significativi figura l'installazione del sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System) tra Sibari e Catanzaro Lido. Il nuovo sistema di gestione della circolazione ferroviaria consentirà di incrementare l'affidabilità dell'infrastruttura, migliorare la regolarità dei treni e offrire un servizio più efficiente, riducendo anche i costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento.

Avanza l'elettrificazione della dorsale ionica

Procedono parallelamente i lavori per l'elettrificazione della linea. Sulla tratta Sibari-Crotone sono in corso le attività di installazione della palificazione destinata alla trazione elettrica. La sottostazione elettrica di Cirò Marina è ormai prossima al completamento, mentre quelle di Pietrapaola e Crotone si trovano in una fase avanzata di realizzazione.

Sono inoltre quasi terminate le attività preliminari di cantierizzazione, demolizione e bonifica degli ordigni bellici necessarie per la costruzione delle restanti sottostazioni.

Tra Crotone e Catanzaro Lido è invece in fase conclusiva la realizzazione della sottostazione elettrica di Steccato di Cutro. Proseguono anche i lavori per gli impianti di Cutro e Sellia e quelli relativi al completamento dell'infrastruttura per la trazione elettrica, oltre alla costruzione dei piazzali e dei fabbricati tecnologici agli imbocchi della galleria di Cutro.

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Manutenzione straordinaria lungo la linea

La sospensione della circolazione ha consentito di eseguire un ampio programma di manutenzione straordinaria e consolidamento infrastrutturale. Gli interventi hanno riguardato ponti, sottovia e travate metalliche nel tratto compreso tra Sibari e Cirò, oltre al rinnovo dei deviatoi nelle stazioni di Gabella, Torre Melissa e Strongoli.

Stazioni più accessibili a Crotone e Sibari

Nella stazione di Crotone sono stati completati i lavori di riqualificazione degli spazi interni ed esterni. Le banchine sono state adeguate allo standard h55, sono stati rinnovati illuminazione e segnaletica, installati tre ascensori e riqualificati il sottopasso, l'atrio e la sala d'attesa. All'esterno sono stati realizzati nuovi stalli riservati alle persone con ridotta mobilità.

Anche la stazione di Sibari è stata interessata da importanti interventi. Il primo marciapiede è stato adeguato allo standard h55 con nuove pavimentazioni, percorsi tattili, illuminazione e segnaletica. Contestualmente è entrato in funzione il nuovo Piano Regolatore Generale, che adegua lo scalo al modulo da 750 metri, inserendolo nel progetto di potenziamento della direttrice Taranto-Gioia Tauro per favorire l'incremento del traffico merci e il trasferimento dei flussi dalla strada alla ferrovia.

Investimenti superiori a 360 milioni di euro

Il valore complessivo degli interventi supera i 360 milioni di euro, finanziati anche attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La riapertura della tratta Sibari-Crotone rappresenta un nuovo passo nel percorso di modernizzazione della linea ionica, mentre i cantieri proseguiranno nei prossimi mesi per completare l'elettrificazione e gli ulteriori interventi infrastrutturali previsti.