
Lokaltog ha scelto Stadler Deutschland, in collaborazione con Furrer+Frey, per la fornitura di quattro nuovi treni a batteria destinati alla Nærumbanen, la breve linea ferroviaria danese che collega Jægersborg e Nærum.
I nuovi convogli sono destinati a sostituire gli attuali treni diesel RegioSprinter e dovrebbero entrare in servizio nel primo semestre del 2031.
Il passaggio alla trazione a batteria consentirà di ridurre in modo significativo le emissioni di CO2 legate all'esercizio quotidiano, eliminando inoltre le emissioni inquinanti dei motori diesel. Per passeggeri e residenti lungo la linea sono attesi anche minori livelli di rumore e vibrazioni.
Stadler vince la gara per quattro treni a batteria
Lokaltog aveva pubblicato nel settembre 2025 il bando per la fornitura dei quattro treni a batteria e delle relative infrastrutture di ricarica.
Oltre a Stadler Deutschland, in collaborazione con Furrer+Frey, erano stati prequalificati Bozankaya Rayli Sistemler A.S., insieme alla portoghese Efacec Engenharia e Sistemas S.A., e Koncar Inc. dalla Croazia. La valutazione tecnica e giuridica delle tre offerte ricevute ha stabilito che soltanto Stadler e Koncar avevano presentato offerte conformi ai requisiti del bando.
I due concorrenti sono rimasti quindi in competizione fino alla fase finale, con l'offerta Stadler che rientra inoltre nel quadro economico previsto dalla Regione della Capitale già nel 2024.
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Arriva lo Stadler RS Zero
Il modello proposto da Stadler è l'RS Zero, una piattaforma ferroviaria già ampiamente collaudata. Secondo Lokaltog, la piattaforma di riferimento ha raggiunto circa 500 esemplari venduti ed è stata ulteriormente sviluppata per la versione a batteria utilizzando componenti già sperimentati sui treni elettrici e a batteria del costruttore svizzero.
Stadler dispone inoltre di esperienza nella realizzazione di soluzioni a batteria complete, comprendenti sia i treni sia le infrastrutture di ricarica. In collaborazione con Furrer+Frey ha già realizzato soluzioni analoghe in Germania e Francia.
Una nuova flotta per la Nærumbanen
I quattro nuovi convogli sostituiranno gli attuali RegioSprinter diesel, costruiti nel 1999. L'età dei treni e la crescente difficoltà nel reperire parti di ricambio hanno contribuito alla decisione di procedere con il loro rinnovamento.
La Nærumbanen è la più corta ferrovia privata della Danimarca. La linea misura 7,8 chilometri, comprende otto stazioni e collega Jægersborg con Nærum attraversando il paesaggio della Mølleådalen. Ogni anno la linea trasporta circa 775.000 passeggeri.

Lokaltog ha già ordinato altri 24 treni a batteria
La scelta di Stadler per la Nærumbanen si inserisce in un più ampio programma di conversione alla trazione a batteria delle ferrovie locali danesi. Lokaltog ha infatti già un ordine in corso con Stadler per 24 treni Flirt Akku, destinati a entrare in servizio tra il 2028 e il 2029 sulle linee Østbanen, Tølløsebanen e Odsherredsbanen.
I nuovi RS Zero rappresenteranno quindi un ulteriore tassello nel processo di rinnovo della flotta e di progressiva riduzione dell'impiego di treni diesel sulle linee locali.
La Nærumbanen verso il 2031
La decisione di acquistare i nuovi treni era stata presa dal consiglio regionale della Regione della Capitale nel settembre 2024, quando Lokaltog aveva ricevuto l'incarico di avviare la procedura di gara per i convogli e per le infrastrutture di ricarica.
Dopo la decisione sulla gara, il programma prevede ora le approvazioni da parte della Regione della Capitale e della futura Regione della Danimarca Orientale tra dicembre 2026 e gennaio 2027. La firma del contratto con il fornitore è prevista tra gennaio e febbraio 2027.
La consegna dei nuovi treni e il loro ingresso in servizio sulla Nærumbanen sono quindi programmati per il primo semestre del 2031.
Verso una ferrovia più silenziosa e senza emissioni diesel
Con l'arrivo dei nuovi convogli, la Nærumbanen passerà quindi dalla trazione diesel a quella a batteria.
Secondo Lokaltog, oltre alla riduzione delle emissioni di CO2, il cambiamento consentirà di eliminare le emissioni locali prodotte dai motori diesel. Il nuovo materiale rotabile dovrebbe inoltre garantire una riduzione del rumore e delle vibrazioni percepite lungo la linea, con effetti sia per i passeggeri sia per le comunità che vivono nelle vicinanze della ferrovia.