
Sono stati presentati ieri alla stazione di Torino Porta Nuova i sei nuovi treni elettrici destinati alla Valle d’Aosta e realizzati da Stadler Rail.
I nuovi elettrotreni, caratterizzati dalla livrea rossa e dal marchio a forma di cuore legato alla promozione turistica della regione, rappresentano uno degli elementi del rinnovamento della flotta ferroviaria valdostana.
L’investimento complessivo ammonta a 86 milioni di euro, finanziati attraverso fondi PNRR, FSC, statali e regionali. I nuovi convogli potranno entrare in servizio in Valle d’Aosta una volta completati i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria tra Aosta e Ivrea.
Sei nuovi treni per la Valle d’Aosta
I sei elettrotreni ETR 814 sono stati presentati ufficialmente a Torino alla presenza dei rappresentanti della Regione Valle d’Aosta, di Stadler e di Trenitalia.
A caratterizzarli è la livrea rossa abbinata al marchio con il cuore utilizzato dalla Valle d’Aosta per la propria comunicazione turistica. Una scelta pensata anche per rendere immediatamente riconoscibili i nuovi convogli.
«Questi treni saranno riconoscibili quando li porteremo ovunque, come abbiamo intenzione di fare», ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti della Valle d’Aosta Luigi Bertschy.
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Più capacità e minore peso assiale
I convogli sono stati sviluppati da Stadler con alcune caratteristiche specifiche per il servizio regionale.
Maurizio Oberti, responsabile vendite Stadler per l’Italia, ha spiegato che il treno è stato allungato e reso più capiente, arrivando a offrire 240 posti.
Tra le dotazioni figurano una seconda toilette e una riduzione del peso assiale, soluzione che consente di contenere i consumi energetici e permette al treno di accedere all’intera infrastruttura ferroviaria nazionale. Una caratteristica particolare riguarda inoltre la cabina di guida: secondo Stadler, si tratta dell’unico treno regionale dotato di due porte per il personale di macchina.
Per i passeggeri sono invece disponibili prese elettriche a 220 volt e prese USB di tipo B e C.
In servizio dopo l’elettrificazione della Aosta-Ivrea
L’entrata in servizio dei nuovi treni è legata al completamento degli interventi di elettrificazione della linea ferroviaria Aosta-Ivrea.
La Regione Valle d’Aosta considera quindi prioritario portare a termine rapidamente i lavori di potenziamento della linea e gli interventi di elettrificazione, insieme all’ammodernamento delle stazioni.
«Abbiamo bisogno in Valle d’Aosta di completare velocemente, se possibile nei prossimi mesi, i lavori di potenziamento e di elettrificazione della linea e di ammodernamento delle stazioni», ha sottolineato Bertschy.

Una flotta sempre più giovane
I nuovi treni si inseriscono in un quadro di forte rinnovamento del materiale rotabile valdostano.
Giuseppe Falbo, direttore di Trenitalia per Piemonte e Valle d’Aosta, ha evidenziato come l’età media della flotta della Valle d’Aosta sia attualmente di due anni e due mesi.
L’obiettivo non è rivolto soltanto alla mobilità quotidiana dei pendolari, ma anche ai flussi turistici verso la regione. «Con questo servizio andremo a intercettare non solo i pendolari ma anche i flussi turistici», ha spiegato Falbo.
Allo studio nuovi collegamenti con la Lombardia
Proprio nell’ottica di ampliare il bacino di utenza, Trenitalia e Regione Valle d’Aosta stanno studiando anche possibili collegamenti ferroviari tra la Valle d’Aosta e la Lombardia. Il confronto è attualmente in corso tra i tecnici delle due realtà, con l’obiettivo di valutare le esigenze di trasporto e le possibili soluzioni per collegare direttamente le due regioni.

La Valle d’Aosta guarda al futuro della ferrovia
Il completamento dell’elettrificazione rappresenta per la Regione il primo passaggio necessario per sfruttare pienamente i nuovi treni. Successivamente, l’attenzione potrà concentrarsi anche sull’ulteriore sviluppo dell’infrastruttura.
Tra gli obiettivi indicati da Bertschy figurano infatti anche i raddoppi selettivi della linea ferroviaria. La Regione attende da RFI un DOCFAP che possa fornire le prime valutazioni sulle possibili soluzioni.
Il quadro delineato punta quindi a integrare il rinnovamento del materiale rotabile con il potenziamento dell’infrastruttura, con i sei nuovi treni Stadler pronti a entrare in servizio una volta completata l’elettrificazione della Aosta-Ivrea.