Il Nightjet 294, partito ieri da Roma Tiburtina alle 18:32 con 22 minuti di ritardo, ha vissuto una vera e propria odissea lungo il percorso verso Vienna e Monaco di Baviera.

Il treno, operato dalle Ferrovie Austriache ÖBB, era trainato dalla locomotiva Taurus 1216 019, che purtroppo - stando a quanto abbiamo appreso - avrebbe accusato un guasto tra Umbria e Toscana.

Dopo aver proseguito inizialmente a velocità ridotta, sarebbe stata necessaria una complessa manovra notturna: la locomotiva di coda sarebbe infatti stata portata in testa al convoglio per permettere la prosecuzione del viaggio.

Questa operazione avrebbe richiesto diverso tempo al punto che l'arrivo ad Arezzo è avvenuto alle 2:15 del mattino, invece delle 20:48 previste. Il ritardo accumulato qui è quindi stato di 327 minuti.

La situazione non è migliorata lungo il resto del percorso, nonostante la notte comporti generalmente minore traffico ferroviario.

Il treno è giunto a Firenze Campo di Marte alle 3:32, anziché alle 21:46, accumulando 346 minuti di ritardo.

A Bologna Centrale l’arrivo è stato alle 4:38, invece delle 22:50, per un ritardo di 348 minuti.

Il confine di Tarvisio Boscoverde, punto chiave per l’ingresso in Austria, è stato raggiunto alle 9:51, a fronte dell’orario programmato delle 3:05, con un ritardo finale di 406 minuti, quasi 7 ore.

Nulla è migliorato oltre confine, e del resto era poco probabile che accadesse.

I due treni sono giunti a destino a metà pomeriggio con un ritardo pressoché immutato.

Per i passeggeri a bordo è stato un viaggio estenuante: lunghe ore di attesa e incertezza, un’odissea che ha trasformato un normale tragitto notturno in una vera prova di pazienza.

Il Nightjet 294 di ieri rimane un esempio - purtroppo come a questo treno talvolta accade - di come anche i servizi internazionali più prestigiosi possano trovarsi in difficoltà quando problemi tecnici colpiscono i convogli. Per quanto moderni siano.

Foto di repertorio