
Dopo mesi di trasferimenti verso la demolizione, arriva una movimentazione che potrebbe rappresentare una seconda vita per alcune vetture storiche del parco ferroviario italiano.
Nella serata di martedì 23 giugno è partito da Alessandria un convoglio speciale diretto a Bologna Centrale composto da undici carrozze ex Trenord, tra vetture a Piano Ribassato e carrozze per Medie Distanze non revampizzate. Il trasferimento si è concluso nella notte successiva con l'arrivo a Bologna Ravone.
Un trasferimento diverso dal solito
Negli ultimi anni Alessandria è stata spesso il punto di partenza di convogli destinati alla demolizione. Questa volta, però, il percorso ha seguito una direzione opposta e soprattutto potrebbe avere un esito completamente differente.
Il convoglio è stato trainato dalle locomotive E.464.127 ed E.464.221 di Trenitalia in doppia trazione simmetrica, garantendo il trasferimento delle undici carrozze fino a Bologna Centrale.
Una volta giunte nel capoluogo emiliano, le vetture sono state instradate verso lo scalo di Bologna Ravone e successivamente inoltrate all'interno del nuovo Hub di Fondazione FS Italiane. Le due locomotive rientreranno invece nel pomeriggio isolate.
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Possibile futuro con Fondazione FS
Al momento non sono state comunicate informazioni ufficiali sulla destinazione definitiva delle vetture. Tuttavia, il trasferimento verso il nuovo Hub di Fondazione FS lascia ipotizzare uno scenario differente rispetto alla demolizione.
Non è infatti escluso che le carrozze possano essere preservate e restaurate per un futuro utilizzo nell'ambito delle attività della Fondazione o, eventualmente, dei servizi turistici ferroviari.
Materiale proveniente dalla flotta ex Trenord
Le vetture coinvolte nel trasferimento appartenevano in precedenza a Trenord. Negli ultimi anni, con l'arrivo massiccio dei nuovi elettrotreni Caravaggio ETR 421 ed ETR 521 e dei Donizetti ETR 104 ed ETR 204, una parte consistente del materiale ordinario è stata progressivamente accantonata.
Molte carrozze erano state trasferite ad Alessandria in attesa di definirne il futuro. Per alcune di esse il destino sembrava ormai segnato, ma il recente inoltro verso Bologna potrebbe aver riaperto prospettive differenti.
La composizione del convoglio
Questa la composizione completa del trasferimento effettuato tra Alessandria e Bologna:
E.464.127 TI
50 83 21-86 612-3 TN nB
50 83 21-87 476-2 TI nB
50 83 20-39 668-4 TN nB
50 83 21-86 531-5 TN nB
50 83 20-39 262-6 TN nB
50 83 20-39 096-8 TN nB
50 83 20-39 255-0 TN nB
50 83 21-86 517-4 TN nB
50 83 20-39 660-1 TN nB
50 83 20-39 669-2 TN nB
50 83 20-39 194-1 TN nB
E.464.221 TI
Un patrimonio che potrebbe continuare a vivere
Le carrozze a Piano Ribassato e le vetture per Medie Distanze hanno rappresentato per decenni una presenza familiare sulle linee regionali italiane. Molti esemplari sono già stati demoliti o avviati alla radiazione, seguendo il naturale processo di rinnovo del materiale rotabile.
Proprio per questo motivo il trasferimento verso l'Hub di Fondazione FS assume un significato particolare. Al momento non esistono conferme ufficiali sul loro futuro, ma la destinazione scelta lascia aperta la possibilità di un recupero e di una successiva valorizzazione nell'ambito delle attività di conservazione del patrimonio ferroviario nazionale.
Qualora Fondazione FS decidesse effettivamente di puntare sul recupero di queste vetture, si tratterebbe senza dubbio di una bella notizia per gli appassionati e per chi ha vissuto il pendolarismo ferroviario degli ultimi decenni.
Piano Ribassato e Medie Distanze sono state infatti protagoniste della mobilità regionale italiana per anni e rappresentano ancora oggi un pezzo importante della storia recente delle nostre ferrovie. Una loro conservazione consentirebbe di tramandare alle future generazioni una testimonianza concreta di un'epoca che, con il progressivo arrivo dei nuovi elettrotreni, sta ormai scomparendo dalla rete nazionale.