
Emergono i primi risultati dell'indagine sul grave incidente ferroviario avvenuto venerdì scorso nei pressi di Bedford, nel quale ha perso la vita il macchinista e sono rimaste ferite oltre 160 persone.
Secondo quanto comunicato dalla Rail Accident Investigation Branch (RAIB), il treno East Midlands Railway condotto dal macchinista deceduto avrebbe superato un segnale disposto a via impedita pochi istanti prima della collisione con un altro convoglio della stessa compagnia fermo lungo la linea.
Il segnale rosso superato prima dell'impatto
L'incidente si è verificato alle 17:15 di venerdì nella zona di Elstow, nei pressi di Bedford. Le immagini registrate dalla telecamera frontale installata sul treno mostrano chiaramente che il segnale incontrato dal convoglio era disposto a rosso mentre il treno si avvicinava e successivamente lo oltrepassava.
Gli investigatori hanno precisato che al momento non è ancora possibile stabilire quale indicazione abbia ricevuto il macchinista tramite il sistema AWS (Automatic Warning System), il dispositivo di sicurezza che avvisa il personale di condotta della presenza di segnali restrittivi.
I dati della scatola nera
Le prime analisi effettuate sul registratore di eventi recuperato dal convoglio hanno permesso di ricostruire gli ultimi secondi prima dello schianto.
Il treno stava viaggiando a circa 76 miglia orarie (122 km/h) quando è stata avviata la frenatura d'emergenza, nove secondi prima dell'impatto. Al momento della collisione la velocità si era ridotta a circa 49 miglia orarie (79 km/h).
Lo scontro ha avuto conseguenze gravissime: il macchinista ha perso la vita mentre 162 persone sono rimaste ferite. Di queste, 102 hanno richiesto il ricovero ospedaliero e 53 risultavano ancora ricoverate nelle ore successive, con otto persone in condizioni critiche.
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Perché il treno davanti era fermo
La RAIB ha inoltre chiarito che il treno fermo coinvolto nell'incidente si era arrestato in maniera imprevista a causa di un'anomalia proprio al sistema AWS.
Il guasto aveva provocato l'attivazione automatica della frenatura del convoglio e, come previsto dai sistemi di sicurezza ferroviaria, il segnale posto alle sue spalle era immediatamente passato a via impedita per proteggere il treno fermo.
In condizioni normali, ogni convoglio sopraggiungente dovrebbe arrestarsi davanti a un segnale rosso.

L'indagine prosegue
Gli investigatori britannici stanno ora approfondendo tutti gli elementi che potrebbero aver contribuito all'incidente. L'inchiesta analizzerà nel dettaglio le azioni del personale coinvolto, il funzionamento dei sistemi di sicurezza e ogni eventuale fattore tecnico o operativo che possa aver influenzato la dinamica dei fatti.
Uno degli incidenti più gravi degli ultimi anni
Il tamponamento di Bedford rappresenta uno dei più gravi incidenti ferroviari registrati nel Regno Unito negli ultimi anni. Le prime evidenze indicano che il superamento del segnale rosso abbia avuto un ruolo determinante nella dinamica dell'evento, ma le autorità sottolineano che sarà necessario attendere la conclusione dell'inchiesta per comprendere pienamente le cause che hanno portato alla tragedia.