
Via libera definitivo alla nuova convenzione ferroviaria per la Cuneo–Breil–Ventimiglia: l’Assemblea nazionale francese ha approvato ieri, martedì 31 marzo, la ratifica dell’accordo con l’Italia, aprendo una nuova fase per la storica linea internazionale.
Una giornata definita “storica”
A sottolineare il valore del passaggio è stato il ministro dei Trasporti francese Philippe Tabarot, che ha parlato di una “giornata storica” per la linea, evidenziando come la nuova intesa permetterà di avviare investimenti concreti e migliorare progressivamente il servizio, rendendo i treni più veloci e affidabili.
L’entrata in vigore della convenzione è prevista prima dell’estate.
Superato l’accordo del 1970
Firmata a Milano il 12 aprile 2024, la nuova convenzione sostituisce il precedente accordo del 1970, introducendo una ripartizione più equilibrata dei costi tra i due Paesi.
In passato, infatti, l’Italia sosteneva quasi interamente le spese della tratta francese. Ora i costi saranno condivisi in base al numero di treni circolanti, con una quota minima del 25% per ciascun Paese.
Una modifica significativa, considerando che il deficit della tratta francese è cresciuto negli anni, passando da circa 2,1 milioni di euro nel 2020 a quasi 4,7 milioni nel 2025.
Ruoli più chiari tra Francia e Italia
La convenzione introduce anche una definizione più precisa delle competenze: la gestione dell’infrastruttura sul lato francese sarà affidata a SNCF Réseau, mentre la pianificazione degli orari sarà coordinata da RFI.
Le tariffe saranno regolate secondo la normativa francese, mentre le stazioni sul territorio d’Oltralpe resteranno sotto la responsabilità dello Stato francese.
Una linea strategica tra Alpi e Mediterraneo
La Cuneo–Ventimiglia, inaugurata nel 1928 e nota come “Treno delle Meraviglie”, si sviluppa per circa 100 chilometri tra 81 gallerie e numerosi viadotti, collegando Piemonte, Liguria e Costa Azzurra.
Nel 2024 la linea ha registrato oltre 1,3 milioni di passeggeri, confermando il suo ruolo centrale per la mobilità transfrontaliera e il turismo.
Servizi attuali e criticità
Oggi il servizio prevede quattro collegamenti giornalieri Trenitalia tra Cuneo e Ventimiglia e relazioni regionali francesi tra Nizza e Tenda.
Permangono però limitazioni infrastrutturali, con velocità ridotte in alcuni tratti fino a 40 km/h.
Investimenti e prospettive
La Francia ha già annunciato un piano di investimenti da circa 200 milioni di euro entro il 2040 per la rigenerazione della linea sul proprio territorio.
Fondamentale sarà il coordinamento con l’Italia per evitare interventi non sincronizzati e massimizzare l’efficacia dei lavori.
Nel dibattito è emersa anche la necessità di migliorare l’integrazione dei servizi, a partire dalla vendita dei biglietti e dalla presenza di personale nelle stazioni più periferiche.
Un rilancio atteso da anni
La ratifica arriva dopo una lunga fase di tensioni tra i due Paesi, culminata nel 2020 con un accordo che ha portato al pagamento di 14,7 milioni di euro da parte italiana per chiudere il contenzioso.
Per il territorio cuneese si tratta ora di un passaggio chiave per il rilancio della linea, che punta a rafforzare i collegamenti tra Alpi e Mediterraneo e a sostenere la mobilità delle aree di confine.