In occasione di InnoTrans 2026, la fiera internazionale del settore ferroviario svoltasi a Berlino a fine settembre, Saudi Arabia Railways e Stadler hanno compiuto un nuovo passo nella collaborazione avviata nel 2024.

Un accordo di finanziamento siglato durante la manifestazione apre la strada all’ampliamento di un progetto ferroviario sviluppato per le specifiche esigenze del mercato saudita.

L’iniziativa riguarda treni progettati per affrontare condizioni climatiche particolarmente impegnative, con soluzioni dedicate all’affidabilità del servizio e al comfort dei passeggeri. La collaborazione comprende anche le attività di manutenzione necessarie a sostenere l’impiego dei convogli.

Ordinati altri dieci treni intercity

Saudi Arabia Railways (SAR) ha esercitato l’opzione prevista dal contratto firmato con Stadler nel 2024, ordinando altri dieci treni intercity.

La nuova commessa porta da dieci a venti il numero complessivo dei convogli sviluppati appositamente per l’operatore ferroviario saudita. Il valore del contratto aggiuntivo supera i 300 milioni di franchi svizzeri (circa 325 milioni di euro).

L’accordo prevede inoltre l’estensione del contratto di manutenzione esistente, che sarà adeguato per comprendere anche i nuovi veicoli. Secondo Stadler, la decisione di SAR rappresenta una conferma della fiducia nella soluzione sviluppata congiuntamente e nella collaborazione tra le due aziende.

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Treni progettati per le condizioni climatiche saudite

I convogli sono stati sviluppati da Stadler e SAR per rispondere alle condizioni climatiche e operative dell’Arabia Saudita. Temperature estreme, sabbia e requisiti elevati in termini di disponibilità del materiale rotabile e comfort dei passeggeri hanno contribuito a definire le caratteristiche del progetto.

I treni sono lunghi circa 175 metri e dispongono di due unità motrici indipendenti, oltre a numerosi sistemi ridondanti. Speciali dispositivi di protezione e filtrazione sono stati progettati per garantire un funzionamento affidabile anche in condizioni ambientali difficili. Ogni convoglio può trasportare circa 320 passeggeri e risponde agli standard internazionali indicati dal costruttore.

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Più capacità e comfort per i collegamenti intercity

Il raddoppio della flotta consentirà a Saudi Arabia Railways di proseguire gli investimenti in una famiglia di treni concepita specificamente per le esigenze del Paese.

A bordo sono previste diverse classi di comfort, ampi spazi per i bagagli e ulteriori dotazioni dedicate ai passeggeri. L’obiettivo è combinare prestazioni operative e qualità del viaggio, mantenendo le caratteristiche necessarie per l’esercizio nelle condizioni ambientali locali. I convogli saranno utilizzati sulla linea Est-Ovest di SAR, con collegamenti tra Riyadh, Hofuf, Abqaiq e Dammam.

Produzione negli stabilimenti Stadler

I nuovi treni saranno realizzati principalmente negli stabilimenti svizzeri di Stadler. Le casse delle unità motrici verranno invece prodotte nello stabilimento del gruppo a Valencia, in Spagna.

La produzione dei convogli aggiuntivi inizierà direttamente dopo quella della prima serie, avviata nell’aprile 2026. Il nuovo ordine si inserisce quindi nel programma industriale già in corso per la fornitura dei treni destinati a Saudi Arabia Railways.

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Servizi commerciali attesi dal 2029

L’avvio del servizio commerciale dei treni è previsto nella seconda metà del 2029. Prima di questa scadenza è già fissato un appuntamento per la presentazione pubblica del convoglio: Stadler e SAR intendono mostrarlo a InnoTrans 2028, la prossima edizione della manifestazione ferroviaria internazionale di Berlino.

Con l’esercizio dell’opzione, Saudi Arabia Railways porta a venti i treni intercity previsti nell’ambito del progetto, confermando la collaborazione con Stadler sia per la fornitura dei veicoli sia per la loro manutenzione.