
La regolarità del servizio ferroviario in Val Venosta e le difficoltà seguite all’introduzione dei nuovi treni elettrici sono state al centro di un incontro che si è svolto il 30 settembre a Silandro.
Al confronto hanno partecipato l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, il direttore del Dipartimento Martin Vallazza e Michael Prader di STA – Strutture Trasporto Alto Adige, insieme ai sindaci e ai rappresentanti del settore turistico.
Sul tavolo i disservizi segnalati dai passeggeri e le misure necessarie per migliorare l’affidabilità della linea, interessata da un profondo rinnovamento tecnologico legato all’elettrificazione e all’introduzione del sistema europeo di controllo della circolazione ETCS di livello 2.
Nuovi treni e sistemi da integrare
L’elettrificazione della ferrovia della Val Venosta comporta il rinnovamento non soltanto del materiale rotabile, ma anche dell’alimentazione elettrica e dei sistemi che regolano la circolazione e garantiscono la sicurezza.
In prospettiva, i nuovi treni elettrici potranno collegare la valle con Merano e Bolzano e, in una fase successiva, proseguire fino a Innsbruck.
La linea della Val Venosta è la prima ferrovia regionale in Italia a utilizzare il sistema europeo di controllo dei treni ETCS di livello 2.
L’introduzione contemporanea di più tecnologie ha però evidenziato difficoltà nel coordinamento tra i diversi apparati, in particolare nel sistema di gestione automatica della circolazione e in alcuni componenti dei nuovi treni.
I problemi tecnici si traducono in ritardi e irregolarità del servizio. Secondo quanto riferito dai tecnici, la presenza di più sistemi nuovi rende talvolta più complessa l’individuazione delle cause dei singoli inconvenienti.
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Alstom al lavoro per risolvere i problemi
I nuovi treni vengono sottoposti a test e introdotti progressivamente in servizio. La fase iniziale sta quindi interessando in modo particolare i passeggeri della Val Venosta, che continuano a fare i conti con le difficoltà operative.
Michael Prader ha spiegato che gran parte dei problemi riscontrati è già stata risolta. Una squadra tecnica del costruttore Alstom è presente sul posto per intervenire sulle criticità ancora aperte.
L’obiettivo indicato da STA è arrivare a un servizio affidabile con una frequenza di un treno ogni ora.

Il cambio a Laces e le autorizzazioni per Merano
Al momento i nuovi treni elettrici non possono ancora raggiungere Merano. Per l’accesso alla rete ferroviaria di Merano sono necessarie le autorizzazioni di RFI, dell’Agenzia ferroviaria europea (ERA) e di ANSFISA.
Il servizio è pertanto suddiviso in due tratte: i treni elettrici circolano tra Malles e Laces, mentre i convogli diesel collegano Lasa e Merano.
Entrambe le sezioni sono servite con una frequenza oraria. Per consentire la coincidenza a Laces anche in presenza di ritardi, è stato previsto un margine di circa 30 minuti. Questa soluzione allunga i tempi di viaggio, mentre gli autobus sostitutivi della linea B250 continuano a collegare Malles e Merano ogni mezz’ora.
I treni diesel resteranno in servizio fino al 2030, mentre il rilascio delle autorizzazioni per l’estensione dei servizi elettrici verso Merano è atteso per l’inizio del 2027.
Obiettivo, migliorare la regolarità del servizio
Il ripristino di un servizio regolare rappresenta il passaggio necessario per poter ampliare l’offerta ferroviaria e migliorare i collegamenti verso Merano.
Gli investimenti in nuovi treni e infrastrutture sono parte di un programma di ammodernamento che punta a rendere la linea più efficiente nel lungo periodo. Per i successivi sviluppi dell’offerta non è ancora disponibile una data definitiva.
Oltre alla risoluzione delle criticità tecniche, sarà necessario completare l’iter autorizzativo per l’impiego dei treni sulle reti ferroviarie italiana e austriaca.
La programmazione dei prossimi passi guarda al 2027. Il confronto tra i vertici della Mobilità altoatesina, i Comuni e i rappresentanti del turismo proseguirà con ulteriori incontri, per raccogliere le esigenze del territorio e verificare i progressi sul servizio.