
La carenza di gasolio inizia a mettere in difficoltà il trasporto pubblico in Campania. EAV ha annunciato un piano progressivo di riduzioni e sospensioni dei servizi a causa della mancata consegna di carburante da parte dei distributori.
Le prime modifiche scattano mercoledì 21 ottobre e riguardano numerose linee automobilistiche, con ulteriori tagli previsti nei giorni successivi. La situazione potrebbe avere conseguenze anche sulla rete ferroviaria. Se le forniture non torneranno regolari, da sabato 24 ottobre è prevista la sospensione del servizio ferroviario sulla Napoli-Piedimonte, mentre sono già programmate interruzioni per diversi collegamenti automobilistici di supporto alle linee su ferro.
EAV, le prime riduzioni e sospensioni dal 21 ottobre
La prima fase del piano entra in vigore il 21 ottobre, con riduzioni del servizio sulle linee 102, 106, 922 e 924. Nella stessa giornata saranno sospesi numerosi collegamenti automobilistici:
009 Vico Spiaggia-Patierno-San Salvatore-Vico Equense, 310, 315, 704, 813, 816, 850, 906, 908, 909, 915, 919, 931, 949, 951, 954, 955 e 971.
Da giovedì 22 ottobre le sospensioni si allargheranno ad altri servizi: 007 Piano di Sorrento-Sant’Agata, 008 Meta-Alberi, 008 Meta-Massa Lubrense, 009 Circolare Vico, 009 Vico-Montechiaro Le Pietre e 920.
La riduzione interesserà inoltre i servizi automobilistici di supporto alle tratte ferroviarie Licola-Torregaveta, Napoli-Poggiomarino, Napoli-Sarno e Napoli-Sorrento. Saranno sospesi anche tutti i servizi sostitutivi ferroviari svolti dalla società D’Agostino Tour S.r.l.
Venerdì 23 ottobre il programma prevede ulteriori interruzioni sulle linee 101, 135, 144, 145, 910, 911, 918 e 982. Il numero dei collegamenti coinvolti è quindi destinato ad aumentare nel corso della settimana, se non ci saranno miglioramenti nella disponibilità di carburante.
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Dal 24 ottobre possibile sospensione della Napoli-Piedimonte
La data da tenere sotto osservazione è sabato 24 ottobre. Da quel giorno, oltre alle sospensioni già annunciate, è previsto lo stop ai collegamenti automobilistici sull’isola di Procida e al servizio ferroviario sulla Napoli-Piedimonte.
La linea ferroviaria è il primo collegamento su ferro indicato nel piano di EAV come interessato direttamente dalla crisi di approvvigionamento. La sospensione resta legata all’evoluzione delle forniture: un eventuale ripristino delle consegne potrebbe modificare il programma annunciato.
Nuovi tagli tra il 25 e il 27 ottobre
Il calendario delle sospensioni prosegue anche nella parte finale della settimana. Dal 25 ottobre saranno interessate le linee 10, 11, 12, 13, 21, 256, 860, 903, 927, 932, 935, 937 e 941. Nella stessa giornata saranno sospesi anche i servizi automobilistici di supporto al trasporto ferroviario nell’area Nolana.
Dal 26 ottobre il piano prevede lo stop alle linee 1, 5, 302, 304, 306, 751, 803 e 808. Infine, dal 27 ottobre, la sospensione riguarderà anche i servizi automobilistici sull’isola di Ischia.
La sequenza degli interventi delinea una riduzione progressiva dell’offerta di trasporto pubblico, che coinvolge collegamenti urbani ed extraurbani, servizi integrativi delle ferrovie e, in caso di conferma del programma, anche una linea ferroviaria.

Viaggiatori invitati a verificare gli aggiornamenti
Le misure annunciate sono legate alla disponibilità di gasolio e potrebbero quindi essere riviste se le consegne dovessero riprendere regolarmente. Per chi utilizza quotidianamente i servizi EAV, è importante controllare le comunicazioni ufficiali prima della partenza, soprattutto in presenza di coincidenze con treni o autobus sostitutivi.
L’evoluzione della crisi determinerà l’effettiva durata delle sospensioni e l’eventuale ripristino dei collegamenti. In assenza di nuove forniture, il piano annunciato porterà a un progressivo ampliamento dei disagi tra il 21 e il 27 ottobre, con ripercussioni su diverse aree della Campania.