
La Circumvesuviana si prepara a cambiare orario con l'entrata in vigore del nuovo programma invernale di esercizio previsto da Eav a partire da sabato 17 ottobre.
Il piano porta a 280 le corse giornaliere dal lunedì al sabato, rispetto alle 224 del precedente servizio, e introduce una frequenza programmata ogni 30 minuti sulle principali relazioni.
Il nuovo assetto, formalizzato con una disposizione di servizio del 10 ottobre, è il primo predisposto sotto la gestione dell'amministratore unico Pietro Diamantini. Accanto al potenziamento nei giorni feriali, il programma prevede una riduzione dell'offerta la domenica, quando saranno effettuate complessivamente 200 corse. Le modifiche si accompagnano a un'intesa sindacale sui turni di lavoro e a un più ampio piano industriale per il periodo 2026-2030.
Circumvesuviana, 280 corse al giorno dal lunedì al sabato
Il nuovo orario porta il totale delle corse giornaliere feriali da 224 a 280, con un incremento di circa il 25%. L'intervallo programmato passa da 36 a 30 minuti, una cadenza regolare che consente di distribuire le partenze in modo più facilmente memorizzabile per chi utilizza quotidianamente il servizio.
Gli aumenti più consistenti riguardano le relazioni Napoli-Poggiomarino e Napoli-Sarno. La prima passa da 39 a 58 corse, mentre la seconda sale da 43 a 60. L'offerta viene invece mantenuta sulla Napoli-Sorrento, che conserva 68 corse giornaliere, e sulla Volla-Baiano, con 28 collegamenti.
Il quadro cambia la domenica, quando il totale scende a 200 corse. Le riduzioni interessano soprattutto la Napoli-Torre Annunziata e la Napoli-Sarno, mentre le relazioni per Sorrento, Poggiomarino e Baiano mantengono il numero di corse previsto negli altri giorni della settimana.

La linea Napoli-Sorrento: 68 corse e viaggio in 75 minuti
La Napoli-Sorrento è la relazione più lunga del programma, con un percorso di 42,4 chilometri e un tempo di viaggio indicato in 75 minuti. Il servizio prevede 68 corse al giorno, 34 per ciascun senso di marcia, con partenze programmate allo scoccare dell'ora e alla mezz'ora. Il primo treno parte alle 5.30 sia da Napoli Porta Nolana sia da Sorrento; l'ultima partenza è prevista alle 22.
Su questa linea i convogli effettuano fermata nelle principali stazioni, senza servire alcune località comprese tra Napoli e Torre del Greco. Tra le fermate non previste per questi treni figurano Gianturco, San Giovanni a Teduccio, Barra, Santa Maria del Pozzo, Cavalli di Bronzo, Portici Via Libertà ed Ercolano Miglio d'Oro.
Restano invece servite stazioni come Portici Bellavista, Ercolano Scavi, Torre Annunziata, Pompei Scavi, Stabia Scavi, Castellammare, Vico Equense, Seiano, Meta, Piano e Sant'Agnello. Tutti i treni della relazione viaggiano in doppia composizione, anche nei giorni festivi.
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Napoli-Torre Annunziata, Poggiomarino e Sarno
Sulla Napoli-Torre Annunziata sono previste 66 corse dal lunedì al sabato. Il tragitto, lungo circa 20 chilometri, richiede 38 minuti e viene effettuato con convogli in composizione singola. La prima partenza da Napoli è fissata alle 5.50, mentre l'ultima da Torre Annunziata è prevista alle 22.55. Questa relazione serve anche le fermate che i treni diretti a Sorrento non effettuano.
La Napoli-Poggiomarino dispone di 58 corse, 29 per direzione, con una cadenza di mezz'ora. Il tempo di percorrenza è di 63 minuti da Napoli verso Poggiomarino e di 61 minuti nel senso opposto. Le prime partenze sono previste alle 5.40 da Napoli e alle 5.54 da Poggiomarino. Il servizio termina però prima rispetto ad altre relazioni: l'ultima corsa parte da Napoli alle 19.40 e da Poggiomarino alle 19.54.
La composizione dei treni sulla linea è ripartita tra 30 corse con un solo convoglio e 28 in doppia composizione. La stessa distribuzione è prevista anche la domenica.
La Napoli-Ottaviano-Sarno conta invece 60 corse feriali, con tempi di percorrenza di 79 minuti verso Sarno e 83 minuti nel senso opposto. I convogli viaggiano tutti in doppia composizione. Il programma comprende anche collegamenti serali e treni che proseguono verso Poggiomarino, tra cui le corse indicate con i numeri 61955, 60554 e 62024.
Volla-Baiano e composizione dei convogli
La Volla-Baiano mantiene un programma distinto rispetto alle altre relazioni. Sono previste 28 corse al giorno, con una partenza ogni ora per direzione. Il percorso è lungo 31 chilometri e viene completato in circa 50 minuti. I treni circolano in composizione singola, con la prima partenza da Volla alle 6.10 e l'ultima da Baiano alle 20.05. L'offerta resta invariata anche nei giorni festivi.
Considerando l'intero servizio feriale, 156 delle 280 corse vengono effettuate in doppia composizione e 124 con un solo convoglio. La domenica, invece, 132 delle 200 corse previste viaggiano con due convogli accoppiati, pari al 66% del totale.
La disposizione di servizio riporta anche le rotazioni dei treni, numerate da R1 a R46. Quelle più lunghe, sulla linea per Sorrento, arrivano a percorrere 423,88 chilometri nell'arco della giornata. Eav precisa inoltre che le eventuali variazioni dei turni di lavoro conseguenti al nuovo orario saranno comunicate attraverso i canali interni dell'azienda.

La domenica diminuiscono le corse sulla Napoli-Torre Annunziata e sulla Napoli-Sarno
La principale differenza rispetto ai giorni feriali riguarda la domenica, quando vengono meno complessivamente 80 corse. La riduzione si concentra su due linee, mentre le altre tre conservano il programma ordinario.
Sulla Napoli-Torre Annunziata restano soltanto 10 corse, contro le 66 previste dal lunedì al sabato. Si tratta esclusivamente di collegamenti serali: cinque partenze da Napoli tra le 19.50 e le 21.50 e altre cinque da Torre Annunziata tra le 20.55 e le 22.55. Tutti i treni circolano in composizione singola.
Sulla Napoli-Sarno l'offerta domenicale scende invece da 60 a 36 corse, con 12 coppie di treni in meno. I collegamenti previsti vengono effettuati tutti in doppia composizione. Non sono indicate riduzioni analoghe per le linee Napoli-Sorrento, Napoli-Poggiomarino e Volla-Baiano.
L'accordo con i sindacati e le nuove turnazioni
Il nuovo programma arriva dopo l'intesa raggiunta il 9 ottobre da Eav con Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl e Faisa Cisal. Il confronto era stato preceduto da una riunione il 2 ottobre, durante la quale il direttore del personale Alfonso Esposito aveva illustrato la necessità di rivedere il numero dei turni, l'organizzazione della controlleria dei titoli di viaggio e i tempi di arrivo e ripartenza dei treni.
Il verbale prevede il riconoscimento del salario professionale dal primo luglio 2026 e 100 euro in welfare per compensare il ritardo relativo a un accordo firmato a inizio anno sull'infrastruttura ferroviaria. È inoltre prevista un'indennità notturna di 15 euro dalla prima notte lavorata. Per il personale con doppia abilitazione, l'azienda si impegna a regolarizzare le posizioni e a riconoscere l'adeguamento parametrale, con effetti economici dal primo ottobre.
Per la vertenza relativa ai ritardi è prevista un'erogazione una tantum di 170 euro, aggiuntiva rispetto a quanto già riconosciuto, mentre la questione resta aperta per ulteriori approfondimenti. L'accordo del 27 giugno 2024 viene confermato per intero sulle linee metropolitane, con gli incrementi dei valori di condotta e scorta: gli effetti economici decorrono dal primo ottobre, mentre le nuove turnazioni sono previste da novembre.
Per macchinisti e capitreno in servizio sulla Circumvesuviana sono inoltre garantiti 45 minuti di ribattuta a Sorrento, cioè il tempo di sosta al capolinea tra l'arrivo e la ripartenza. La durata è superiore ai 15 minuti inizialmente ipotizzati e non comporta riduzioni dei turni di manovra. Il margine può contribuire anche ad assorbire eventuali ritardi accumulati durante il viaggio.
Massimo Aversa, segretario generale della Fit Cisl Campania, ha richiamato l'attenzione sulla necessità che gli accordi si traducano in misure concrete, sia nelle buste paga sia nell'organizzazione quotidiana del servizio.
Il piano industriale Eav 2026-2030
Parallelamente al confronto sull'orario, Eav sta definendo il piano industriale 2026-2030, che l'azienda prevede di presentare ai sindacati entro la fine di ottobre. Il documento è già stato illustrato alla Regione Campania, socio unico dell'azienda. Dopo l'interruzione dell'incontro del 9 ottobre da parte di Orsa, Confail e Usb, le sigle autonome sono state riconvocate e hanno ricevuto una presentazione del piano da parte di Diamantini.
Le direttrici indicate sono la salvaguardia dell'occupazione, il miglioramento dell'efficienza e una maggiore integrazione tra trasporto ferroviario, autobus e infrastrutture. Tra gli obiettivi anticipati figurano la riapertura della linea per Benevento entro il primo semestre del 2027 e quella della bretella Volla-San Giorgio entro settembre dello stesso anno. È inoltre previsto un servizio metropolitano ogni 15 minuti tra Napoli e San Giorgio entro il 2029.
Il piano comprende anche 25 nuovi treni per le linee flegree e l'impiego di fondi europei FESR per ammodernare stazioni e sottostazioni elettriche. Sul fronte degli autobus, le corse Scafati-Napoli che riproducono il percorso ferroviario dovrebbero essere sostituite da navette dirette a Torre Annunziata, coordinate con gli orari dei treni. In penisola sorrentina è invece previsto un rafforzamento del servizio su gomma.
Le sigle autonome sottolineano che il piano, secondo quanto illustrato, non prevede tagli ai posti di lavoro né penalizzazioni economiche. Chiedono tuttavia che i processi di riorganizzazione tutelino stipendi e professionalità, con particolare attenzione al ricollocamento del personale non più idoneo a determinate mansioni. Tra le richieste figurano anche tavoli preventivi per ciascun settore interessato, tempi definiti e verifiche periodiche sull'attuazione delle misure.
Fonte Fanpage