
Il 2027 si prepara a essere un anno particolarmente importante per il trasporto ferroviario dell’Umbria, con diversi interventi destinati a modificare l’assetto della rete e dell’offerta ferroviaria.
Tra raddoppi, riaperture e interventi di potenziamento, sono diversi i progetti che entreranno in una fase decisiva.
Restano tuttavia alcune incognite per i pendolari, soprattutto per quanto riguarda i collegamenti sulla Direttissima tra Orte e Roma.
Il raddoppio tra Spoleto e Campello sul Clitunno
Tra gli interventi più importanti attesi nel 2027 c’è l’inaugurazione del raddoppio ferroviario tra Spoleto e Campello sul Clitunno.
A rendere noto il cronoprogramma individuato insieme ai tecnici di Rete Ferroviaria Italiana è stato l’assessore regionale Francesco De Rebotti. Secondo quanto riferito, il raddoppio dovrebbe diventare realtà entro il 31 dicembre 2027. L’intervento è considerato strategico per aumentare la capacità della linea e migliorare i tempi di percorrenza.
Riduzione dei tempi di viaggio
Il nuovo assetto infrastrutturale dovrebbe consentire una riduzione dei tempi di percorrenza fino a 30 minuti sulla relazione Roma-Ancona e fino a 15 minuti sui collegamenti tra Roma e Perugia.
I benefici riguarderanno quindi anche i viaggiatori ternani, nell’ambito di un miglioramento complessivo delle prestazioni della linea.

La riapertura della ex FCU
Un altro passaggio atteso riguarda la ferrovia ex FCU tra Terni e Ponte San Giovanni.
Dopo circa dieci anni dall’interruzione del servizio ferroviario, l’infrastruttura si prepara a tornare a ospitare i convogli nel tratto interessato dagli interventi di riqualificazione.
La riattivazione completa della linea richiederà invece tempi più lunghi. Per la tratta Città di Castello-Sansepolcro il cronoprogramma indicato dalla Regione sposta infatti l’orizzonte temporale verso il 2029.
Gli interventi sulla Terni-Rieti
Anche la linea Terni-Rieti sarà interessata da interventi infrastrutturali.
Secondo quanto riportato da Rete Ferroviaria Italiana, tra Marmore e Rieti sono previste rettifiche di tracciato finalizzate ad aumentare la velocità da 75 a 100 km/h. Sono inoltre previsti interventi sui passaggi a livello, tra cui la soppressione di quello di Cospea nel corso della primavera 2027.
Modifiche agli impianti ferroviari
Il programma comprende anche modifiche ai piani regolatori generali degli impianti di Rieti, Stroncone, Contigliano, Greccio e Marmore. Gli interventi consentiranno inoltre di portare a 60 km/h la velocità degli itinerari di stazione, contribuendo al miglioramento delle prestazioni della linea.

Il nodo dei pendolari sulla Direttissima
Resta aperta la questione relativa ai collegamenti da e verso Terni sulla Direttissima tra Orte e Roma. Al momento il passaggio dei treni è confermato, ma non vi sono certezze sull’assetto futuro dei servizi.
In questo scenario assumono particolare importanza i nuovi ETR 108 Coradia Stream ordinati dalla Regione. Il primo convoglio è entrato in servizio a luglio, mentre altri cinque sono attesi entro la fine del 2026.
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I nuovi ETR 108
La restante parte della fornitura è prevista nel corso del 2027. L’obiettivo è disporre di una flotta in grado di mantenere i collegamenti diretti sulla Direttissima, evitando il passaggio dei treni sulla linea convenzionale.
Gli ETR 108 Coradia Stream possono raggiungere i 200 km/h, caratteristica necessaria per mantenere l’utilizzo della Direttissima nei collegamenti interessati.