La logistica intermodale guarda al Mezzogiorno con un nuovo progetto destinato a rafforzare i collegamenti ferroviari e commerciali lungo la direttrice Adriatica.

In Puglia proseguono i lavori per una piattaforma integrata che punta a sostenere lo sviluppo industriale del territorio e ad avvicinare nuovi traffici al trasporto ferroviario.

L’intervento interessa il terminal di Foggia-Incoronata e prevede investimenti infrastrutturali per circa 50 milioni di euro, con il completamento delle opere programmato entro la fine del 2027.

FHP Intermodal, investimenti per il terminal di Foggia-Incoronata

FHP Group, attraverso FHP Intermodal, rafforza il proprio impegno nello sviluppo della logistica intermodale con il progetto della nuova piattaforma integrata di Foggia-Incoronata, destinata a diventare un nodo strategico per i collegamenti commerciali nazionali e internazionali in partenza e in arrivo in Puglia.

L’iniziativa vede FHP Intermodal nel ruolo di concessionario e il Consorzio ASI Foggia come soggetto pubblico attuatore.

Gli investimenti, articolati in due lotti funzionali, ammontano complessivamente a circa 50 milioni di euro, dei quali 10 milioni a carico di FHP Intermodal.

LEGGI ANCHE: FHP Intermodal, il collegamento ferroviario Fiorenzuola-Bari sale a cinque giorni su sette

Magazzini disponibili dalla primavera 2027

Il completamento delle opere è previsto entro la fine del 2027. L’obiettivo è tuttavia anticipare l’utilizzo di una parte delle nuove strutture, rendendo disponibili i magazzini già nella primavera del 2027.

Il progetto comprende nuovi depositi merci, binari e altre infrastrutture ferroviarie, piazzali logistici e servizi integrati di officina.

L’intervento punta a migliorare l’efficienza dei trasporti, ridurre i costi di movimentazione e sostenere la competitività del sistema produttivo pugliese e nazionale.

Non vuoi perderti le prossime notizie?
Ricevi direttamente le nuove notizie di Ferrovie.Info.

Un nodo strategico per la direttrice adriatica

La posizione di Foggia-Incoronata lungo la direttrice Adriatica rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Il nuovo terminal è destinato a favorire lo sviluppo dei traffici ferroviari e a consolidare la presenza di FHP nel mercato nazionale della logistica.

Tra i segmenti considerati strategici figurano quelli vitivinicolo e cerealicolo, per i quali la piattaforma potrà offrire nuove opportunità di movimentazione e collegamento.

L’obiettivo è inoltre favorire l’arrivo di nuovi traffici sulla ferrovia e sostenere l’insediamento di attività produttive, con potenziali ricadute economiche e occupazionali per la Capitanata.

Convogli fino a 750 metri

Il nuovo terminal di FHP Intermodal è progettato per offrire servizi e prestazioni di livello europeo, con la possibilità di ricevere treni lunghi fino a 750 metri.

Questa capacità sarà disponibile una volta completati i lavori di adeguamento della linea Adriatica da parte del gestore dell’infrastruttura.

Leggi le notizie ferroviarie senza pubblicità

E scopri fotografie, video e contenuti extra.

Sulla nostra pagina Facebook trovi gli articoli più strettamente ferroviari, da leggere senza pubblicità, insieme a fotografie, video e contenuti esclusivi. Un’esperienza in più per seguire il mondo dei treni.

Scopri tutti i contenuti

FHP Group, le prospettive per la logistica pugliese

Paolo Cornetto, Amministratore Delegato di FHP Group, ha sottolineato la collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella realizzazione dell’opera, definendola un esempio di coesione attorno a una visione comune di sviluppo.

Secondo Cornetto, il terminal potrà rappresentare un’opportunità di crescita industriale per il territorio e contribuire ad ampliare il ricorso al trasporto ferroviario, favorendo nuove attività produttive e soluzioni logistiche a minore impatto ambientale.