Stefano Donnarumma lascia la guida del Gruppo FS. Al suo posto l'attuale amministratore delegato di Trenitalia.

Cambio ai vertici di Ferrovie dello Stato Italiane. Stefano Donnarumma ha rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore delegato del Gruppo FS. Al suo posto arriverà - con ogni probabilità - Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia e manager con una lunga esperienza all'interno del Gruppo.

Cambio nella governance del Gruppo FS

Le indiscrezioni degli ultimi giorni parlano di un progressivo raffreddamento dei rapporti tra Donnarumma e il Ministero dell'Economia e delle Finanze, principale azionista di Ferrovie dello Stato Italiane. Proprio questo scenario avrebbe favorito l'avvicendamento al vertice della società.

Chi è Gianpiero Strisciuglio

Gianpiero Strisciuglio, barese classe 1975, rappresenta una scelta nel segno della continuità interna. 

Entrato in Ferrovie dello Stato nel 2002, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, guidando prima Mercitalia Logistics, successivamente Rete Ferroviaria Italiana e, dall'inizio del 2025, Trenitalia. La sua profonda conoscenza del Gruppo e dei principali dossier infrastrutturali lo rende il naturale successore alla guida operativa della holding ferroviaria.

Il mandato di Stefano Donnarumma

Stefano Donnarumma era stato nominato amministratore delegato e direttore generale di Ferrovie dello Stato Italiane nel giugno 2024 per il triennio 2024-2026.

Durante il suo mandato il Gruppo ha proseguito il piano di investimenti collegato al PNRR e al programma industriale da oltre 100 miliardi di euro, con interventi dedicati allo sviluppo della rete ferroviaria, alla sicurezza dell'infrastruttura e alla transizione energetica. Negli ultimi giorni, inoltre, erano circolate indiscrezioni su possibili cambiamenti nella governance, alimentate anche dalle dimissioni di alcuni componenti del consiglio di amministrazione e dall'uscita del direttore finanziario Fabio Paris.

Le sfide del futuro

Il nuovo amministratore delegato sarà chiamato a guidare Ferrovie dello Stato in una fase particolarmente delicata. Tra le principali priorità figurano il completamento degli investimenti finanziati dal PNRR, il miglioramento della qualità del servizio ferroviario, l'attuazione del Piano Industriale e il rafforzamento della presenza internazionale del Gruppo.