
Nuovo avvistamento per il treno cerealicolo di CFI lungo la direttrice Adriatica. Dopo il recente passaggio con la TRAXX 494, questa volta la trazione è stata affidata a una Vectron 191.
Torna protagonista lungo la linea Adriatica il treno dei cereali di CFI. A differenza della precedente circolazione, che aveva visto al traino la 494 584, questa volta il convoglio è stato affidato alla locomotiva 191 039, impegnata nella relazione tra Villa Opicina e Incoronata.
Un convoglio da oltre 2.000 tonnellate
Il treno era composto da 26 carri per un peso complessivo di circa 2.050 tonnellate, confermandosi una delle relazioni merci più interessanti attualmente visibili sulla direttrice Adriatica.
Il carico trasportato era costituito da granturco destinato al polo di Incoronata, importante terminal logistico della Puglia utilizzato per il traffico agroalimentare.
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Tramogge francesi e ceche
La composizione era formata prevalentemente da tramogge Transcereales, facilmente riconoscibili grazie alle marcature francesi con codice internazionale 87.
Presenti anche due carri Ansett Logistics, immatricolati invece nella Repubblica Ceca, che hanno completato la composizione del convoglio.
Si tratta di carri Uagps/Uagpps specializzati nel trasporto di cereali e prodotti sfusi, particolarmente utilizzati nei traffici agroalimentari internazionali.
La 191 039 protagonista del treno precedente
La locomotiva 191 039 non si è limitata a trainare il convoglio carico verso la destinazione finale. La stessa macchina ha infatti effettuato anche il precedente trasferimento dei carri vuoti, portandoli lunedì sera da Incoronata a Villa Opicina.
Una circolazione che conferma il ruolo crescente delle Vectron multisistema nei traffici merci internazionali e transfrontalieri che interessano il Nord-Est italiano e il corridoio adriatico.
Traffici agroalimentari sempre presenti in Adriatica
I collegamenti dedicati al trasporto di cereali continuano a rappresentare una componente importante del traffico merci ferroviario italiano. Relazioni come quella tra Villa Opicina e Incoronata consentono infatti di movimentare grandi quantitativi di prodotto agricolo riducendo il ricorso al trasporto stradale.
Per gli appassionati si tratta inoltre di convogli particolarmente interessanti, sia per la varietà dei carri impiegati sia per la presenza di locomotive moderne provenienti da diversi operatori ferroviari impegnati nel settore cargo nazionale e internazionale.