RFI ha avviato da tempo un percorso di innovazione e trasformazione digitale che pone tra i propri obiettivi la georeferenziazione dell’infrastruttura ferroviaria e la nascita del Modello Unico Infrastruttura Fisica (MUIF).

L’esigenza di unificare la rappresentazione georeferenziata della rete ferroviaria è un tema al centro di importanti scopi e interessi aziendali che ha importanti ricadute anche sulla vetrina dell’offerta commerciale del Gestore nei confronti delle Imprese Ferroviarie.

Si tratta di integrare le informazioni opportune al fine di disporre di una descrizione tecnica accurata e georeferenziata dell’infrastruttura.

La gestione dell’infrastruttura, la pianificazione della manutenzione sulle tratte già esistenti e la costruzione di nuove linee richiede una conoscenza globale dei beni di proprietà delle ferrovie.

 

Questa conoscenza è spesso relegata nei singoli compartimenti, talvolta con imprecisioni, spesso con informazioni mancanti e l’obiettivo è stato dunque quello di colmare questo gap informativo.

Perché dunque, nel dettaglio, realizzare una digitalizzazione degli asset?

Per prima cosa perché i dati relativi alle risorse spesso approssimativi o mancanti, poi perché si è appurata una duplicazione e asimmetria dei dati utilizzati dai diversi dipartimenti.
In terzo luogo è ancora presente un ampio uso di supporti cartacei che inibiscono la condivisione dei dati e per ultimo ma non meno importante la conoscenza precisa degli asset, centralizzata, è quella che permette decisioni univoche, informate e che considerino contemporaneamente le esigenze di tutti i reparti operativi.

Da tutto questo ogni reparto ha i suoi benefici.

Manutenzione: Raccolta dati asset, integrazione con ispezioni e misure, pianificazione predittiva della manutenzione e rinnovo basata su trend analysis
Costruzione: Pianifica attività basate su dati topografici aggiornati, monitora avanzamento lavori in tempo reale
Segnalamento: Verifica della corretta posizione e visibilità dei segnali verticali e orizzontali e dei sotto-sistemi di terra
Passeggeri: Servizi aggiuntivi e personalizzati in base alle informazioni su Database (Mappe 3D delle stazioni, ferroviarie, immagini del tracciato, ecc)
Information Technology: Armonizzazione del dato, integrazione di tutte le informazioni che provengono da fonti diverse in un unico repository
Qualità: Controllo in tempo reale dell’esecuzione dei lavori su tutta la linea e la sua relativa qualità
Sicurezza: Mappatura accurata dei rischi e degli accessi pubblici e privati all’infrastruttura
Patrimonio: Conoscenza e valorizzazione degli asset in seguito a verifica dei dati catastali

Elemento più visibile di questo progetto è il carro per la mappatura Rail 3D Asset digital Twin che ha girato in varie parti d'Italia nei mesi scorsi.

Foto e video di Gabriele Luongo e Stefano Balanica

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