Sono regolarmente giunte ad Arezzo le ALe 601 partite ieri da La Spezia.

Il convoglio, trainato dalla E.656.001 è arrivato col buio e ha quindi sostato nella stazione toscana nella mattinata, probabilmente per essere successivamente inoltrato presso le Officine di Porrena.

Come si vede dalle foto di Massimo Casucci, gli anni di accantonamento all'aperto si vedono tutti.

Le automotrici e i rimorchi presentano infatti numerosi graffiti sulle fiancate ma soprattutto parecchie tracce di ruggine e lamiere in parte scrostate.

Problemi non da meno anche alle porte di intercomunicazione e alla verniciatura, anche se questa è davvero l'ultimo dei problemi.

Ci sarà sicuramente molto da lavorare per le Officine di Porrena, nulla che non siano in grado di fare, visto il lavoro eccelso svolto sull'Arlecchino. Certo è che, forse, si potevano preservare queste automotrici un pochino meglio per evitare di ritrovarsi in condizioni così complicate.

Intanto le voci su quante unità siano destinate a salvarsi si accavallano. Secondo quanto da noi ricostruito dovrebbero essere quattro su otto, ma una volta tanto speriamo di sbagliarci, visto che secondo un'altra teoria sarebbero cinque su otto.

Ne riparleremo, basandoci su quanto accaduto con l'ETR.252, tra parecchi mesi.

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