Un Cocktail al tramonto al Museo di Pietrarsa, per presentare le iniziative culturali che Fondazione FS Italiane organizzerà nel prossimo semestre in occasione delle celebrazioni per i 180 anni della Napoli-Portici, prima linea ferroviaria in Italia.

La serata, a cui hanno partecipato stakeholder e rappresentanti della stampa, è trascorsa in un’atmosfera di piacevole relax, con sottofondo musicale, nell’area ristoro allestita sulla “Terrazza della Fontana” affacciata sul Golfo di Napoli.

A fare gli onori di casa il Direttore del Museo, Oreste Orvitti, che con Claudio Calvelli, Responsabile del Servizio Materiale e Trazione della Fondazione FS, ha fatto una panoramica sui principali eventi che, fino al 31 dicembre, caratterizzeranno le attività del Museo di Pietrarsa e i viaggi turistici con treni storici.

In particolare, è stato dato risalto all’importante collaborazione avviata dal Museo di Pietrarsa con il MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, e con il MUSA, Museo delle Scienze Agrarie di Portici, presenti all’incontro con i rispettivi Direttori, Paolo Giulierini e Stefano Mazzoleni. Alla serata ha preso parte anche Matteo Lorito, Direttore Dipartimento Facoltà di Agraria Portici, che ha portato i saluti del Rettore dell’Università Federico II di Napoli, Gaetano Manfredi.

Con la recente sottoscrizione di un accordo, infatti, i poli museali sono impegnati a valorizzare le eccellenze artistiche, storiche e paesaggistiche del territorio per diffondere la cultura non solo con iniziative che prevedono visite, mostre, seminari e laboratori, ma anche attraverso agevolazioni tariffarie per l’ingresso ai tre siti con un solo biglietto integrato.

Con i treni d’epoca della Fondazione FS Italiane, promossi in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, è poi possibile raggiungere numerose mete di grande interesse. Alla fine del 2019 saranno oltre 40 i collegamenti realizzati con i treni storici, per un turismo “dolce e lento”. Il Pietrarsa Express, che da Napoli consente di raggiungere in soli 20 minuti il Museo di Pietrarsa; il Reggia Express, che conduce al Palazzo Reale borbonico di Caserta e, inoltre, gli itinerari che attraversano le terre del Sannio e dell’Irpinia.


Senza dimenticare Archeotreno Campania, che porta dal centro di Napoli a Pompei, Ercolano, Paestum, Ascea e Sapri, tra le destinazioni archeologiche più famose della regione.

Proprio Archeotreno è oggetto di ulteriore accordo tra Fondazione FS e MANN, nell’ambito del progetto Obvia dell’Università Federico II di Napoli, per connettere le diverse località di interesse archeologico, favorendo una promozione integrata fra i siti anche con la distribuzione di brochure informative durante le visite o il viaggio.

Inoltre, fino al 31 dicembre, sono previste riduzioni di prezzo del 50% per chi visiterà il MANN presentandosi con biglietto Archeotreno, mentre sul treno storico potranno accedere due persone pagando un solo biglietto se in possesso di biglietto o abbonamento al MANN.

Il Museo di Pietrarsa, infine, ha in programma per tutta l’estate serate da trascorre all’aperto con buona musica in sottofondo, sorseggiando pregiati vini dell’area vesuviana e la possibilità di ammirare uno dei panorami più incantevoli del mondo.

Il programma completo e dettagliato degli eventi e degli appuntamenti sarà disponibile di volta in volta sul web, agli indirizzi fondazionefs.it e museodipietrarsa.it, nonché sulle fanpage ufficiali di facebook.

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