Nella giornata di Sabato 31 Agosto, con un tempo inizialmente tendente ai primi sintomi autunnali, si sono svolte presso lo scalo di Chiasso le celebrazioni per il quarantesimo compleanno della locale associazione fermodellistica A.F.C. (Amici Fermodellisti Chiasso).

Essa, per l’occasione, ha deciso di spegnere le candeline in grande stile dopo un bel percorso tra cultura e passione ferroviaria, reale ed in scala, incominciato nel lontano 1979 (ma con antefatti risalenti ancor prima, al 1976).

La manifestazione ha avuto luogo più precisamente presso l’attuale sede del plastico sita a poche centinaia di metri dalla stazione di confine in un piccolo fabbricato utilizzato all’epoca come Cabina 1 per la gestione del traffico ferroviario in entrata ed in uscita lato Balerna e le manovre per i mezzi destinati alla rimessa locomotori poco distante.

Da tale cabina si gode ancora di ottima vista sul parco rotabili svizzero. Essa è divenuta casa dell’A.F.C. con la sua dismissione dopo l’attivazione della più moderna C.C.E. (Cabina Centrale Elettronica). Precedentemente la sede era stata concepita in modo originale a bordo di una carrozza storica destinata alla demolizione, restaurata ed arredata.

Con i suoi circa cento soci, il gruppo fermodellistico, in collaborazione con le ferrovie svizzere e le associazioni locali ha indetto un’esposizione a trecentosessanta gradi con modelli in scala fino a veri e propri rotabili in sosta visitabili con un breve tour.

Macchine e mezzi normalmente impiegati in servizio ordinario oppure custoditi in deposito non facilmente osservabili in tutta calma per un appassionato. Sui binari circostanti l’area, tra Viale Manzoni e Via Rampa (dalla quale si accede alle officine ferroviarie) sono stati disposti:

  • Il nuovo elettrotreno “Giruno”, attualmente in prova in Italia per omologazione e futuro servizio transfrontaliero, visitabile negli interni e nelle cabine;
  • il Treno Soccorso e Spegnimento TSS costruito per Alptransit con la sua squadra operativa ad illustrare caratteristiche di funzionamento, attrezzature e spazi per le emergenze;
  • locomotore politensione E.193.478 “Gottardo” nella livrea SBB Cargo International da poco introdotta, circolante anche in Italia sui merci internazionali;
  • una carrozza panoramica del “Gotthard Panorama Express” in forza all’omonimo treno turistico per viaggi mozzafiato sui binari della Svizzera, previsto in diversi itinerari. A bordo anche un piccolo concorso con premi ferroviari in palio per bambini ed un simpatico circuito con la riproduzione in scala H0 della vettura stessa inserita nel treno panoramico.

A corredare l’esposizione, che ha visto partecipe anche molto pubblico italiano, l’utilizzo dell’ETR.524.204 TiLo nella nuova livrea presentata da pochi mesi su questo primo esemplare ai cui colori cantonali si affianca il nuovo verde brillante deciso da Trenord per rinnovare la livrea in vista dei rotabili di nuova generazione commissionati.

Con una modica cifra di pochi franchi è stato possibile effettuare un tour a bordo attraverso l’intero scalo di Chiasso scoprendo ambienti di lavoro normalmente lontani dagli occhi dei dai “non addetti”, oppure più semplicemente non visibili dal finestrino del treno durante il servizio ordinario. A pranzo, un buon piatto di pasta preparato dai soci del club ha saziato i tanti visitatori di una piacevole giornata all’insegna di una bella passione ormai radicata e riconfermata da questo evento in quel di Chiasso.

Testo e foto di Luca Cesana

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