Tra i tanti piccoli grandi cambiamenti che ci sono in ferrovia, c'è anche quello del logo del Leonardo Express.

La sua applicazione ha origini "antiche", quando la scritta in corsivo trova posto sulle UIC-X in cromia XMPR affiancata da un disegno stilizzato del volto di Leonardo da Vinci.

La medesima configurazione, aggiornata nei colori, viene riproposta successivamente sulle stesse carrozze in livrea gialla e blu, ma anche sulle E.464 destinate a trainarle, sempre con di fianco il disegno stilizzato del genio toscano. In questa configurazione trova anche posto l'indicazione della tratta, almeno in determinate zone dei convogli.

Il primo cambiamento avviene con l'adozione della cromia tricolore bianca, rossa e verde. In sede di pellicolatura cambia lo spessore della scritta che diventa più sottile mentre sparisce il disegno.

La modifica dello spessore, tuttavia, ha vita breve, visto che dopo poco la scritta torna la medesima di prima, mentre viene confermata la rimozione del disegno.

Essa viene utilizzata sulle UIC-X, sulle E.464 ma anche sui Minuetto fino ad arrivare ai giorni nostri sui Jazz.

Nel 2019, tuttavia, c'è un ennesimo cambiamento, stavolta più radicale, che coinvolge la scritta stessa. Viene infatti dato più risalto al nome "Leonardo" la cui dimensione viene ingrandita, mentre la parola "Express" viene inserita in un rettangolo rosso posto poco sotto. Per entrambi sparisce il corsivo col testo che diventa regolare.

Una evoluzione nel tempo, dunque, quella del logo del treno aeroportuale, che si è adattata ai cambiamenti dei gusti estetici dettati dal passare degli anni.

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