Ritorna un nuovo appuntamento con “Top & Flop”! la rubrica di Ferrovie.Info in cui annoveriamo personaggi, aziende, enti o categorie che si sono, a nostro avviso, distinti in positivo e in negativo questa settimana. 

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Partiamo!

TOP - Anno del Treno Turistico

Nella giornata di venerdì ha preso il via ufficialmente l'Anno del Treno Turistico, operazione realizzata da Fondazione FS e dal Ministero dei Beni Culturali. Lo ha fatto... con un treno: il Porrettana Express ha solcato i binari della linea ottocentesca, con un primo viaggio dimostrativo per stampa e autorità. Il programma completo dei treni arriverà più avanti, ma è innegabile che la Fondazione FS e il Ministero questa volta stiano veramente investendo (e nemmeno poco) sui convogli turistico-storici. 

Uno scenario molto positivo che spinge ad un certo ottimismo anche per il futuro, in un contesto che pareva impensabile appena pochi anni fa, quando intere linee oggi recuperate o in via di recupero apparivano assolutamente con un destino segnato. 

La Porrettana, ad esempio, è una tratta ancora aperta al traffico regolare, benché abbia perso praticamente del tutto la sua funzione di trasporto pubblico locale (sui treni ordinari viaggiano una manciata di passeggeri ad ogni corsa). I treni storici potrebbero veramente ridare ai territori attraversati dalle ferrovie in questione una nuova vita, fatta di turismo slow, riscoperta dei sapori tipici e di gioia di muoversi - lentamente - su ferro. 

Cosa dite? Spesso i treni storici presentano incongruenze con i veri mezzi dell'epoca? Purtroppo è vero, i puristi (noi per primi) potremmo storcere il naso. Ma ci permettete una cosa? Chissenefrega.
Sapete cosa interessa ad una famiglia con bimbi piccoli se i fari della D.445 in livrea di prima serie dovrebbero essere due invece che quattro? Sapete cosa importa alle grandi masse se quella carrozza in Castano-Isabella non aveva esattamente quella marcatura? Qualche leggerezza evitabile, in passato, è stata fatta da parte di Fondazione, ma nel complesso il loro lavoro è a parer nostro superbo.

Stiamo parlando di aver avvicinato ai treni decine di migliaia di persone che - senza treni storici - mai sarebbero saliti a bordo di un convoglio in quelle zone.

Per cui, valanga di top: alla Fondazione, al Ministero, ai tour operator locali che si stanno attivando per offrire sempre più belle cose da vedere ai passeggeri dei treni. Così si fa e siamo sicuri che il meglio deve ancora venire.

Ma attenzione questo non toglie il fatto che resteremo vigili su quanto ancora c'è da fare. Completare l'ETR 401 e ripristinare il TEE Breda su tutto. Con l'impressione che la cascina che si riempie in quest'anno serva per ripristinare questi treni magari il prossimo.

FLOP - Psicosi Coronavirus in Italia ed in Europa

"Cosa c'entrano i treni?" chiederete voi? C'entrano, c'entrano. Tanto per cominciare, qualche giorni fa, ci sono stati momenti di tensione sul treno Frecciargento partito da Roma e diretto a Bari dove un uomo di 38 anni, accusando un malore, ha temuto di essere stato contagiato dal Coronavirus essendo stato recentemente in Cina. 
L'uomo, residente nel barese, durante la corsa ha avvertito capogiri e mal di pancia e si è rivolto al capo treno. Giunto all'altezza della stazione Ferroviaria di Foggia, è stato fatto scendere dal treno ed è stato immediatamente visitato da personale del 118.

Panico, fuggi-fuggi e poi... indovinate un po'? L'uomo ha avuto un attacco di panico. Il virus non c'entrava niente. 

Il nostro non è voler minimizzare, ma il voler mantenere il problema in una dimensione reale: non ha senso guardare storto ogni persona asiatica che sale sul treno, o alzarsi - ancora peggio! - dal proprio posto se qualcuno all'apparenza cinese entra nel nostro vagano.

Eppure sta succedendo, ogni giorno, da questa settimana su moltissimi treni italiani ed europei. Un comportamento insensato che non aiuta in nessun modo a rallentare il contagio ma contribuisce solamente a creare un clima di paura, tensione e razzismo verso un intero popolo.

Quindi, a meno di rischi concreti, contegno e ponderatezza per favore. E un grande flop a tutti quelli che, a bordo o giù dai treni, si fa prendere dal panico del contagio.

Foto 1, 2 e 3 di Salvatore Romano d'Orsi

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