Non sarebbe facile la situazione dello stabilimento Bombardier di Vado Ligure.

Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, cinquecento persone sarebbero a rischio del posto di lavoro, oltre 1.200 se si considerasse tutto l’indotto.

Lo stabilimento sarebbe appeso a un maxi-appalto di dieci treni Frecciarossa 1000 e la situazione di emergenza sarebbe resa manifesta da una nota irrituale del ministero dello Sviluppo che esorta i vertici di Ferrovie dello Stato a «fornire nel più breve tempo possibile delle risposte in merito alle commesse in essere e a quelle future».

C’è dunque apprensione per il futuro dell’impianto anche per il fatto che Bombardier ha appena annunciato 5mila tagli a livello globale a causa di un contesto di mercato diventato più competitivo anche in seguito alla possibile fusione tra Alstom e Siemens, sulla quale è in corso un’indagine della Commissione UE per il rischio di abuso di posizione dominante.

Intanto in Italia si rimane in attesa del piano industriale che sta per presentare Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, piano che però è stato complicato dalla manovra del Governo con la quale l'esecutivo ha deciso di dirottare altrove circa 600 milioni destinati agli investimenti di Ferrovie che ora dovrà compensare con risorse proprie mentre sta lavorando all’operazione di rilancio di Alitalia.

I sindacati sono preoccupati perché potrebbe essere sacrificata proprio quella commessa con un quadro che è ulteriormente complicato anche dal ritardo con cui Bombardier sta fornendo a Mercitalia, controllata di FS, le nuove TRAXX 494.

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