Trenord chiede di restituire due stipendi per un valore di 2.298,32 euro, la retribuzione percepita durante i sessanta giorni di sospensione cautelare, al capotreno che ha insultato e morso ad un braccio l'uomo che lo aveva aggredito e tentato di rapinare dei beni aziendali, palmare e Pos.

Il fatto era accaduto il 23 settembre scorso e l'altro protagonista è Moussa Diatta, senegalese trovato senza biglietto sul regionale Brescia-Cremona. L’ex capotreno ha dieci giorni di tempo, dal ricevimento della lettera di Trenord, per restituire i due mesi di retribuzione. 

"Questa me l’aspettavo, il licenziamento no. Faccio subito il bonifico - dice il ferroviere a La Provincia di Cremona - così non possono attaccarsi a nulla. Io ho sempre rispettato tutti e tutto: termini, consegne. Mi sembra di essere una persona abbastanza ligia nei miei doveri".

"È chiaro che il signor Stagnati, nei dieci giorni che gli sono stati imposti per il pagamento, provvederà a corrispondere quanto richiesto da Trenord, perché non intende farsi giustizia da solo — dice l’avvocato Massimiliano Cortellazzi —. Sarà poi il giudice del lavoro a valutare il comportamento di Trenord, a valutare la legittimità di questo licenziamento. Noi siamo convinti che la sanzione espulsiva sia eccessiva e chiederemo, quindi, il reintegro del dipendente e la restituzione di tutte le somme che ora deve rendere a Trenord".

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