Tra le app per gli smartphone si possono trovare moltissimi giochi ma tra tutti la nostra attenzione è ricaduta (e non poteva essere altrimenti) su uno di treni.

Il suo nome è TrainStation ed è realizzato dalla Slovacca PixelFederation.

Se dovessimo classificarlo lo potremmo definire un gioco di simulazione ma anche di strategia, che partendo dall’argomento ferroviario, riesce ad appassionare anche per tutto quello vi ruota intorno.

Una premessa è d’obbligo. TrainStation è un gioco di simulazione, quindi dal punto di vista del “realismo ferroviario” non si può considerare perfetto, ma questo non toglie minimamente spazio al divertimento e al piacere di giocarci.

Il gioco permette di creare un proprio parco rotabili che si possono acquistare per mezzo di monete o gemme, entrambi virtuali. Mentre le prime si percepiscono giocando, le seconde si guadagnano molto più raramente o si comprano con denaro reale.

Se da un lato è vero che i treni più potenti si prendono quasi esclusivamente con le gemme, è anche vero che il gioco è tutt’altro che parco, visto che con facilità è possibile conquistarne parecchie ogni giorno, anche grazie a un sistema di ricompense per la visualizzazione di banner pubblicitari.

Venendo al gioco nel suo specifico, si tratta di movimentare con i propri treni tanto i passeggeri quanto le merci, con i primi che fanno guadagnare oro e i secondi materiali preziosi.

Con l’oro sarà poi possibile comprare locomotori, carrozze e carri mentre con i materiali costruire edifici che permettono di avere più passeggeri o abbellire le proprie stazioni con numerose decorazioni.

Ma non è tutto, perché in TrainStation ci sono anche dei compiti da svolgere che permettono di avere in ricompensa altri treni, edifici o gemme. Questi vengono realizzati mediante dei partner contrattuali che ogni volta hanno richieste diverse da soddisfare.

La cosa divertente è che se alcuni sono fissi, molti sono stagionali o si basano su eventi di interesse mondiale, quindi di fianco al partner del Carnevale può esserci, ad esempio, quello per le Olimpiadi o per i Mondiali di Calcio. E ognuno di essi, ovviamente, offre dei compiti specifici come realizzare lo stadio, tanto per dirne uno, offrendo in cambio, come detto, delle ricompense.

In TrainStation si possono avere fino a cinque stazioni che poi, come sopra detto, si devono riempire di edifici per avere il maggior numero di passeggeri possibili da trasportare.
Di strutture ce ne sono infinite, così come di sfondi paesaggistici e di ambientazioni. Per capirci meglio, è possibile mettere come sfondo città come Venezia, Barcellona, Berlino, New York e via discorrendo, potendoli allestire, se si vuole, con i relativi fabbricati, come ad esempio la Sagrada Familia o il Campanile di San Marco.

Nulla esclude, tuttavia, di mettere la torre di Berlino a Venezia, sia chiaro, ma vi garantiamo che realizzare un paesaggio specifico con i suoi edifici “storici” è molto divertente oltre che appagante alla vista.

Naturalmente non mancano anche paesaggi di fantasia, dall’antico Far West fino alle città del futuro, così come non mancano anche i treni di fantasia.

Su questo bisogna essere un po' di larghe vedute perché di fronte a molti convogli realistici ce ne sono anche tanti altri di pura fantasia, tanto come estetica quanto come funzionalità.

Se vi state chiedendo se ci sono treni italiani la risposta è ovviamente sì! Andiamo a memoria ma abbiamo visto (e preso) il Settebello, l’AGV 575 di NTV, la E.636, la E.656 e la E.402B di Trenitalia, ma anche l’ETR 500 e il Frecciarossa 1000, anche se alle volte vengono chiamati con nomi diversi per via del brand registrato.

Non mancano però nemmeno i treni più noti delle altre nazioni, dalle vaporiere ai TEE, tra cui il RAe svizzero o il VT 11 tedesco, fino ovviamente al TGV francese.

In TrainStation, però, si lancia uno sguardo anche al futuro e non solo per l’ambientazione delle stazioni, ma anche per i convogli stessi.

Sono infatti presenti tre epoche, quella tradizionale che vede mezzi a vapore, Diesel ed elettrici, quella vagamente futurista con i Maglev e quella decisamente futurista con gli Hyperloop.

Una piccola particolarità risiede poi nel Museo dove vengono dislocati automaticamente tutti i convogli posseduti in una specie di album personale. Si tratta di una sezione piuttosto interessante che porta a cercare di avere quelli mancanti, fossero anche di un’epoca o di una amministrazione magari di minore interesse personale.

Uno degli aspetti migliori di TrainStation consiste nel fatto che non è un gioco pensato per giocare da soli, tutt’altro. Moltissime sono le possibilità di interagire con gli altri giocatori, non solo perché è possibile confrontarsi con loro a livello di classifiche e posizionamenti, ma anche e soprattutto perché ci si possono scambiare fisicamente i treni.

Proprio per questo motivo, sono nati anche gruppi su Facebook di “supporto reciproco” in cui ognuno chiede ad altri il materiale (o l’oro) di cui ha bisogno, col risultato di creare un prodotto che pur venendo giocato su un telefonino o su un PC, riesce a collegare le persone anche a distanza, anche da nazioni diverse.

TrainStation è un gioco molto seguito dalla PixelFederation, visto che ogni settimana vengono pubblicati nuovi elementi come edifici, treni, carrozze e carri e due volte ogni sette giorni sono disponibili le offerte speciali per poter avere i treni più potenti e performanti, che permettono di superare i vari livelli.

Sì, perché ogni mossa fatta nel gioco produce dei punti esperienza che sommati permettono di andare avanti di livello. E maggiore è il livello, più si ha accesso ai treni più caratteristici o ai compiti più redditizi.

Un gioco con una ottima grafica, che non si limita ai treni, che è spessissimo aggiornato e che propone con buona frequenza nuove sfide per non annoiare mai i giocatori. Questo, in sintesi, è TrainStation.

E non lasciatevi ingannare da chi scrive nelle recensioni che senza gemme non si può giocare. Senza gemme ci si diverte lo stesso, sia perché molte cose sono ugualmente fruibili, sia perché, vale la pena ripeterlo, è impossibile non ottenere gemme, visto che il gioco è in tal senso molto generoso.

Prendere parte all’avventura di TrainStation è molto facile, visto che il gioco è disponibile per iOS, Android ma volendo anche per PC, sia attraverso Facebook che fuori da esso.

Prima di concludere noi due chicche ve le diamo. La prima di unirvi su Facebook alla pagina della PixelFederation visto che giornalmente vengono rilasciati regali per i giocatori. La seconda, qualora decideste di comprare le gemme, di farlo tramite il portale della ditta, perché c’è uno sconto interessante.

Non ci resta che augurarvi buon divertimento lasciandovi tutti i link del caso, non prima di avervi accennato al fatto che nei prossimi mesi è prevista l’uscita di TrainStation 2, una specie di sequel di TrainStation che non ne prende il posto e non ne pregiudica le funzionalità e gli aggiornamenti, andando ad aggiungersi ad esso.

Noi, per ora, ne sappiamo molto poco, ma state certi che quando sarà disponibile non mancheremo di tornare sull’argomento. Intanto vi lasciamo la sua pagina di riferimento su Facebook per scoprire le novità: https://www.facebook.com/TrainStation2/!!

Download iOS: https://apps.apple.com/us/app/trainstation-game-on-rails/id930204424

Download Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=air.com.pixelfederation.TrainStationGame&hl=it

Sito web: https://portal.pixelfederation.com/it/

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