Il 2 giugno 1957, esattamente 60 anni fa, prendeva il via il Club più elegante ed esclusivo d’Europa, il raggruppamento Trans Europ Express.

Con sigla TEE e sede all'Aia, fu fondato in occasione del trattato istitutivo della Comunità Economica Europea (Trattato di Roma del 25 marzo 1957) da sette amministrazioni ferroviarie, le Ferrovie Federali Svizzere (SBB CFF FFS), le Ferrovie del Lussemburgo (CFL), la Ferrovia Federale Tedesca (DB), le Ferrovie dello Stato Italiane (FS), le Ferrovie Olandesi (NS), le Ferrovie Belghe (SNCB) e le Ferrovie Francesi (SNCF).

Lo statuto prevedeva l'ammissione in qualsiasi momento di altre amministrazioni ferroviarie, previo consenso delle fondatrici, possibilità di cui si avvalsero in seguito le Ferrovie Spagnole (RENFE).

Quando il raggruppamento TEE iniziò i servizi nel 1957, vennero approntati convogli automotori Diesel quali il VT 11.5 delle DB, il RAm TEE svizzero-olandese, le automotrici X 2770 delle SNCF e il Binato Breda delle FS. Ad essi si aggiunsero altri prestigiosi rotabili come il RAe svizzero ma anche non automotori come le 103 delle DB ma anche le CC 40100 delle SNCF e le E.444 delle FS.

Oggi di quei prestigiosi convogli resta davvero troppo poco. In ottimo stato e attualmente circolante è il RAe delle SBB mentre alterne fortune hanno i VT 11.5 delle DB. Le 103 sono ancora utilizzate per treni speciali mentre un recupero attende il RAm delle NS dopo un periodo oltre oceano.

Il materiale italiano, purtroppo, non versa in grandi condizioni. Dopo anni di accantonamento all’aperto, l’unico Binato Breda ancora esistente oggi attende un destino migliore a Santhià, in precarissime condizioni. La speranza è che presto Fondazione FS Italiane possa dare nuovo lustro ad un convoglio che ha fatto la storia delle nostre ferrovie.

Nel frattempo, Ferrovie.Info ricorda questo splendido convoglio con due video inediti dal canale YouTube.

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