SNCF, la società che gestisce il trasporto su rotaia oltre frontiera, ha deciso di ingaggiare guardie giurate per impedire che i passeur utilizzino i treni per far passare la frontiera francese ai migranti. I vigilantes sono in servizio alla stazione di Ventimiglia, dove i convogli transalpini rimangono tutta la notte sulle banchine per trasportare all’alba i frontalieri a lavoro.

Il servizio si è reso necessario quando, in più occasioni, SNCF ha trovato migranti nascosti nei piani superiori delle carrozze viaggiatori e anche chiusi nei bagni o negli armadi-deposito che si trovano nei vagoni. Per 50 euro, i passeur li accompagnavano ai convogli e poi insegnavano loro come con una semplice pinza modificata aprire le porte. Superando in questo modo i controlli alla frontiera, i posti di blocco e la possibilità di essere arrestati.

Compito dei vigilantes è anche quello di impedire che qualcuno si arrampichi sul tetto dei convogli nel tentativo di effettuare il viaggio oltre confine vicino ai pantografi, come accaduto in precedenza, quando uno straniero era morto folgorato mentre un altro era rimasto gravemente ferito.

L’ingaggio delle guardie giurate ha già prodotto risultati; alcune settimane fa sono stati sorpresi quindici migranti che si erano nascosti al piano superiore di una carrozza del treno locale in partenza per Cannes. Mentre solo tre giorni fa altri due stranieri erano stati trovati chiusi dentro una toilette, aperta dopo aver fatto scattare la serratura con una pinza modificata.

La società a cui SNCF si è rivolta, “La Vedetta” ha mantenuto il massimo riserbo sull’attività del cliente e anche sull’impegno economico, che dovrebbe aggirarsi intorno ad alcune migliaia di euro al mese. La presenza degli uomini in divisa e armati vicino ai treni in sosta, non è passata inosservata e di fatto ha chiuso una delle vie più utilizzate dai migranti per passare il confine da quando è iniziata l’emergenza che ha portato la Francia a chiudere il confine.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Correva l'anno

Treni e tecnologia