Continuano ad aumentare gli atti di vandalismo sui treni regionali lombardi, fra cui quelli delle linee Milano-Como-Chiasso-Bellinzona e Malpensa-Bellinzona. L’anno scorso gli atti vandalici sono stati 8'400, il che significa una media giornaliera di 23, con un incremento del 40 per cento rispetto al 2015.

Per Trenord tutto questo ha comportato una spesa di oltre 10 milioni di euro, ai quali si aggiungono i costi indiretti del vandalismo, che incidono pesantemente sulla qualità del servizio, generando ritardi e soppressioni. Il fenomeno vandalismo è accentuato soprattutto su alcune linee ferroviarie, fra le quali quella che collega Milano alla capitale del Canton Ticino.

Tra gli atti vandalici più comuni e ripetuti, ci sono i graffiti che nel 2016 hanno riguardato 160mila metri quadrati, la cui pulitura ha comportato una spesa di quasi 20 milioni di euro. Danneggiati anche gli interni dei treni, in particolare i servizi igienici e i sedili.

Se lo scorso anno gli atti di vandalismo sono aumentati rispetto al 2015, sono invece diminuiti gli episodi di violenza, soprattutto nei confronti delle donne (meno 38 per cento), e i furti (meno 52 per cento). Il calo è dovuto soprattutto al fatto che è migliorata la sicurezza sui treni. A tale proposito, nel 2016 la spesa di Trenord è aumentata di 6 milioni di euro rispetto al precedente anno, per ‘scortare’ i treni maggiormente a rischio e vigilare nelle stazioni lombarde.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Correva l'anno

Treni e tecnologia