I pendolari che viaggiano sulla linea Napoli-Salerno si rivolgono al Garante contro la pubblicità, a loro giudizio, ingannevole di Trenitalia: “Nella tratta Napoli-Salerno, definita dalla stessa Trenitalia ‘superveloce’, un Frecciarossa impiega 35 minuti per fare 54 km, in altre parole viaggia ad una velocità media di 92 km all’ora. Pagare un servizio di trasporto ferroviario Alta Velocità, biglietto o abbonamento che sia, quando il treno viaggia a una velocità media di 120 chilometri all’ora quando spesso non inferiore?”.

Sempre secondo il comitato pendolari, sarebbe “più corretto, nel rapporto con i clienti, che Trenitalia vendesse gli abbonamenti e i biglietti, nelle tratte non ad alta velocità, promettendo solo un maggior comfort di viaggio e quindi ad un prezzo diverso e adeguato al servizio proposto che non è ‘Alta Velocità’?”.

Lo stesso comitato pendolari, afferma che ci si troverebbe di fronte ad un chiaro caso di ‘posizione dominante’, e denuncia: “Trenitalia, successivamente al ritiro da parte di NTV del servizio di trasporto in abbonamento, ha aumentato il costo degli abbonamenti”. Questo Sarebbe questo, stando alle dichiarazioni del comitato pendolari, il motivo per cui le Ferrovie dello Stato impongono “prezzi e abbonamenti non certo a condizioni favorevoli”.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Correva l'anno

Treni e tecnologia