Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, apre alla presenza dei militari nelle stazioni dopo la vicenda della ragazzina molestata e picchiata su un treno tra Milano e Mortara giovedì scorso. Il Sindaco ha discusso il tema della sicurezza con il governatore Roberto Maroni, per un primo confronto sulle possibili misure da prendere per garantire la vigilanza sui treni.

"Non sono concettualmente contrario ai militari a presidio delle stazioni per garantire la sicurezza sui treni - ha spiegato Sala - ma il tema della sicurezza va gestito attraverso varie leve", usando ad esempio la tecnologia. "Occorre capire anche quante telecamere si possono mettere sui mezzi e nelle stazioni, poi - aggiunge Sala - conta anche il dimensionamento dei treni: se sono treni grandi con poca gente è anche difficile proteggerla. Non è facile ma bisogna lavorarci. Poi vengono i militari". In ogni caso "ci siamo sentiti con Maroni e ci siamo detti che in questi giorni ci incontreremo".

"Abbiamo il dovere di vigilare di più", aveva detto già ieri Sala, richiamando una responsabilità che coinvolge la Regione, visto che i mezzi di trasporto più usati dai pendolari - oltre a quelli di ATM - sono i treni di Trenord. E tra le misure al vaglio, c'è appunto quella che passa da Roma, indicata dall'assessore regionale ai Trasporti Alessandro Sorte: "Dobbiamo tornare a chiedere i militari in tutte le stazioni, non solo a Milano. Da tempo anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha chiesto l'invio dell'esercito per presidiare la città, senza avere risposta".

 

I militari andrebbero nel caso ad aggiungersi alle misure già prese dalla Regione sui convogli di Trenord, 2.300 treni che viaggiano ogni giorno: "Abbiamo investito 3 milioni nel progetto per le guardie giurate armate sui treni delle linee con maggiori criticità", spiega Sorte. Una trentina di guardie sono già in servizio, ed altre 50 dopo il test della prefettura entreranno tra gli effettivi entro fine anno. C'è poi il progetto "safe & quiet on board": su tutti i nuovi convogli di Trenord sarà realizzata una carrozza a centro treno, ben segnalata, con telecamere e pulsanti di emergenza, da usare per richiamare l'attenzione del personale. Una carrozza pensata appositamente per le donne, gli anziani e i ragazzi che viaggiano soli. Nei primi dieci mesi del 2016 il punto sicurezza di Trenord ha ricevuto oltre 2.000 segnalazioni, ben il 51% in più dell'anno precendente.

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