Si va delineando più chiaramente la vicenda delle ALe 940 che TFT - Trasporto Ferroviario Toscano ha recentemente ricevuto da Trenitalia, notizia che Ferrovie.Info diede in anteprima addirittura lo scorso 27 settembre.

Nel Deposito di Arezzo Pescaiola sono giunte in tre riprese le ALe 940.049 e .050 e i Le 108.065, 078 e 091. Un altro complesso da 5 pezzi, a differenza di quanto asserito dalle voci di corridoio, deve ancora essere trovato, probabilmente tra le unità di Trieste ma non è escluso che venga fatta una ulteriore ricerca anche altrove. La necessità è quella di trovare una serie quanto più possibile identica a quella già giunta in Toscana, quindi con le medesime caratteristiche tecniche (carrelli, gancio, ecc...).

Le automotrici saranno ripellicolate nella livrea di TFT e uno studio grafico è già in via di assegnazione mentre internamente rimarranno così come sono state consegnate, con una ovvia sistemazione degli arredi che verrà effettuata presso il locale Deposito aretino.

I dubbi relativi alla capacità di trazione delle due automotrici con tre rimorchi sulla linea del casentino sono stati dissipati mentre quale perplessità resta ancora relativamente alla capacità di accoglienza dei marciapiedi di alcune stazioni che probabilmente non risulterebbero sufficientemente lunghi e sui quali si dovrebbe quindi intervenire.

Al momento in cui scriviamo, TFT spera di avere i "nuovi" convogli pronti per gennaio e di inserirli nei turni "scolastici" ma tende ad escludere, almeno nella prima fase, che questo porti all'accantonamento dei mezzi circolanti attualmente.

Tutto questo sarà naturalmente rimesso in ballo nei mesi successivi allorché voci di corridoio parlano di un possibile scambio con Trenitalia del complesso E.464 + Vivalto con un Jazz e della acquisizione da parte di TFT di altri treni Alstom sempre della famiglia Jazz.

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