Dall'inizio del prossimo anno le FFS chiederanno i danni a chi causa ritardi per un comportamento negligente o con atti di vandalismo.

Come riferito dal portavoce delle FFS Reto Schärli, i casi di richiesta risarcimento danni possono essere ad esempio quelli di automobilisti ubriachi che rimangono con le loro vetture tra le barriere ferroviarie o quelli di vandali che sabotano le rotaie, causando in tal modo soppressioni di treni o ritardi. Secondo il portavoce i costi di questi contrattempi ammontano in media a circa 3000 franchi.

In precedenza le FFS potevano chiedere un risarcimento soltanto per i danni materiali occasionati, per esempio i costi per riparare barriere danneggiate; da quest'anno vengono inclusi anche i costi causati da interruzione del traffico ferroviario e dai ritardi.

Le Ferrovie, ha precisato Schärli, si attivano quando vedono un comportamento negligente da parte di terzi oppure constatano atti di vandalismo.

Rimangono chiaramente esclusi dalle richieste di risarcimenti i ritardi causati da suicidi tentati o compiuti.

I danni possono poi essere richiesti da FFS soltanto nel caso in cui chi li ha causati è conosciuto. Rimangono quindi impuniti i teppisti non identificati facenti parte di gruppi di tifosi di calcio o altri sport.

Il portavoce della compagnia ha dichiarato che complessivamente ogni anno interruzioni e ritardi causano alle FFS costi milionari a due cifre.

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