Un incidente ferroviario si è verificato poco fa sulla tratta Corato - Andria delle Ferrovie del Nord Barese. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli. Sul posto stanno giungendo le ambulanze del 118 e mezzi dei vigili del fuoco. Lo scontro è avvenuto attorno alle 11.30. Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, ci sarebbero quattro morti e diversi feriti.

Aggiornamenti in tempo reale

06.40: I due treni coinvolti sono l'ET1018 partito da Bari Centrale alle 10.42 e che doveva arrivare a Barletta Centrale alle 11.50 e l'ET1023, partito da Barletta Centrale alle 11.24 e che doveva giungere a Bari Centrale alle 12.34.

06.19: La Polfer di Bari ha estratto intatto il registratore di eventi ferroviari del treno proveniente da Bari coinvolto nella strage di Andria. L'oggetto è considerato dagli investigatori di primaria importanza per lo sviluppo delle indagini. Da esso, infatti, sarà possibile risalire alla velocità cui andava il treno e ricostruirne tutti i movimenti prima del tragico impatto. Sembra, invece, sia andata distrutto il medesimo dispositivo del convoglio proveniente da Barletta di cui - si apprende dalla Polfer - sarebbero stati ritrovati solo pochi brandelli.

06.17: Durante la notte il bilancio è salito a 27 vittime e 50 feriti.

20.29: Si continuerà a lavorare alacremente per tutta la notte: sono appena arrivati anche due camion mobili dotati di fari per illuminare la scena della tragedia e permettere il prosieguo delle operazioni.

20.05: Secondo Massimo Nitti, direttore generale Ferrotramviaria "la causa non è tecnologica, uno dei due treni chiaramente non doveva essere lì". Capendo che si tratta di "errore umano" sostiene che "le informazioni importanti sono nelle stazioni, non nelle scatole nere dei treni".

20.02: Secondo Massimo Nitti, direttore generale della società, a luglio dovrebbe aprirsi il bando UE per il raddoppio del binario, con ultimazione dei lavori entro il 2017.

19.59: «È una tragedia senza precedenti — afferma Massimo Nitti, direttore generale della Ferrotramviaria — ora stiamo assistendo i feriti, poi accerteremo le responsabilità. C'è un'inchiesta amministrativa, già avviata, e faremo le nostre valutazioni. Uno dei treni non doveva esserci». Fatto sta che «anche la sfortuna ha avuto la sua parte»: «Se lo scontro fosse avvenuto in rettilineo e non in curva - spiega ancora Nitti - avrebbe avuto sicuramente un altro esito perché i macchinisti avrebbero cercato quanto meno di azionare la frenata e i due convogli ultramoderni, uno del 2005 e l'altro del 2009, possono arrestarsi in un raggio di 250 metri».

19.57: Sarà probabilmente impossibile utilizzare la gru perchè nei convogli potrebbero essercii ancora persone incastrate tra le lamiere. Si procederà a rimuovere i convogli con dei carrelli.

19.55: Dovrebbe arrivare poco prima di mezzanotte il treno soccorso proveniente da Firenze che provvederà alla rimozione dei relitti dei due convogli.

18.51: Sarebbe salito a 25 il numero delle vittime estratte dai rottami dei due treni.

18.43: Si lavorerà tutta la notte per il reperimento di nuovi feriti o vittime e per il ripristino della linea che non avverrà comunque prima di domani.

18.41: Questa mattina, poco dopo l'incidente, la Polizia Ferroviaria era stata allertata per un deragliamento e non per una collisione frontale.

18.31: Sale a 23 il numero dei morti.

18.30: Sul binario era in funzione il sistema di blocco telefonico. Con questa tecnologia, piuttosto obsoleta, il distanziamento dei treni avviene mediante dispacci telefonici registrati di "via libera" scambiati esclusivamente da agenti con funzioni di Dirigente Movimento, pertanto i treni vengono distanziati solo fra stazioni abilitate e con personale.

18.27: Completamente errate le note giornalistiche che parlano di 200 treni al giorno. Sulla tratta ne circolano poco più di 60.

18.12: L'ultimo scontro frontale tra due treni risale al 2005 a Roccasecca, quando un treno Interregionale in marcia si scontra con un treno Regionale fermo, a causa di un errore umano.

17.53: La Procura di Trani ha aperto indagine per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario a carico di ignoti.

17.52: Allestito centro per i familiari delle vittime nel palazzetto dello sport di Andria.

17.51: Sale a 22 il numero dei decessi. 35 i feriti di cui 18 gravi.

17.45: La direzione generale della Asl di Barletta-Andria-Trani ha diffuso i numeri da chiamare per avere informazioni sulle persone ferite: si tratta dello 00883 99411 - 299416 - 299750.

17.44: Nella tratta la velocità massima raggiungibile è di 100 km/h.

17.20: Il bilancio provvisorio secondo la Asl di Barletta è al momento di 20 morti e 50 feriti.

16.50: Il Ministro dei Trasporti giunto sul luogo dell’incidente ha affermato che sarà costituita una Commissione d’indagine a tempo di record. Sul posto anche il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Il Presidente del Consiglio è atteso in serata.

16.40: Sarebbe morto uno dei due macchinisti, mentre l'altro risulterebbe ancora dispero.

16.11: Partito da Firenze Osmannoro il Treno Soccorso diretto a Bari.

16.06: Arrivata sul posto una gru che servirà per separare i convogli rimasti incastrati.

16.04: Il Ministro dei Trasporti parla di bilancio delle vittime ancora in evoluzione.

15.50: Michele Formisano esponente dell’Or.S.A. - intervistato da SkyTg24 - ha affermato che nel tratto in cui è avvenuto l’incidente ci sarebbe un buco tecnologico, e che la circolazione dei treni verrebbe regolata attraverso il cosiddetto “blocco telefonico”.

15.15: La Procura di Trani starebbe indagando su possibile errore umano.

15.08: Il sindaco di Corato: "Rottami per le campagne: l'ipotesi di un comando sbagliato".

14.38: Il Presidente della Provincia di Andria afferma che ci sarebbero 20 vittime.

14.35: Al momento sarebbero 35 i feriti ricoverati negli ospedali della zona.

14.22: Uno dei due convogli era partito da Corato ed era diretto ad Andria. L’altro proveniva da Andria e andava in direzione Corato. I soccorsi sono resi difficili dall’alta temperatura e dal fatto che l'impatto frontale, avvenuto all'inizio di una curva del binario unico, è accaduto in aperta campagna.

14.15: Decine i feriti estratti dalle lamiere. Allestito sul posto un ospedale da campo.

14.06: Ferrotramviaria  è considerata una società seria che non ha mai avuto incidenti e che ha fatto grandi investimenti sui suoi mezzi e sulla sicurezza.

13.56: Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha chiesto alla società Rfi di mettersi a disposizione e dare tutto il supporto alle società coinvolte (che non sono del gruppo Fs) e alle indagini.

13.43: Sale a 11 il numero dei morti.

13.30: Il cordoglio del premier Renzi ai familiari delle vittime: "Non ci fermeremo finché non sarà fatta chiarezza".

13.24: Sul posto anche i mezzi della Protezione Civile.

13.09: I convogli erano piuttosto nuovi. Consegnati come "famiglia" rispettivamente nel 2004 e nel 2009.

13.08: Chi è Ferrotramviaria. La Ferrotramviaria (FT) è una società per azioni pugliese attiva nel settore del trasporto pubblico, che svolge un insieme di servizi sulla rete sociale di cui risulta gestore dell'infrastruttura denominata Ferrovie del Nord Barese, alcune autolinee nella stessa area e alcune relazioni ferroviarie merci sulla rete RFI. 

13.03: La tratta è a binario unico. Si ipotizza errore umano.

12.52: I mezzi coinvolti sono un Flirt Stadler e un Coradia Alstom

12.36: Salgono a 10 le vittime secondo quanto riportato dai media locali. Si attendono conferme.

12.33: La protezione civile parla di 6 vittime confermate nell'incidente.

12.30: Voci non confermate parlano ora di 5 morti e almeno una decina di ambulanze all'opera.

12.24: Il sito andrialive.it riferisce che l'incidente si è verificato alle spalle della casa cantoniera che si trova fra Corato e Andria.

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