Il fatto è curioso ma in qualche modo anche preoccupante.

Su un volo Ryanair partito da Pisa e diretto a Bari si è trovato un passeggero che si è accorto solamente all'arrivo di essere giunto nel capoluogo pugliese invece che a Cagliari, destinazione dove sarebbe dovuto arrivare.

L'uomo è andato ovviamente su tutte le furie inveendo contro il personale di bordo ma il web e non solo si è subito chiesto come sia stato possibile un errore del genere.

Vediamo di essere chiari, una persona che sale su un aereo sbagliato è un fatto molto grave, se non altro per motivi di sicurezza.

Non è un caso se i controlli a terra siano in tal senso molto rigidi e chiunque abbia volato nella vita può testimoniarlo. Il primo avviene al gate e in teoria è infallibile essendo affidato ad una macchina. Un lettore scannerizza infatti la carta d’imbarco e lascia transitare il passeggero solo se essa coincide col volo che sta imbarcando.

Il secondo, che va detto non sempre viene fatto con accortezza, avviene invece all’ingresso del velivolo, dove hostess e steward controllano di nuovo che tutto sia al suo posto. Certo, con la folla che "spinge" per salire, non sempre questo viene fatto nel migliore dei modi, ma più di una volta noi stessi abbiamo assistito a verifiche che hanno anche portato a trovare errori, principalmente di voli di ritorno passati per voli di andata.

Ma allora che è successo a Pisa? Probabilmente una serie di fattori hanno inciso sulla situazione.

Il primo sono le Frecce Tricolore la cui presenza ha costretto ad una breve chiusura dello scalo forzando poi le compagnie a velocizzare le operazioni di imbarco. Il secondo che l’imbarco stesso del volo per Bari era nel mezzo di due per Cagliari e probabilmente il lettore di carte d'imbarco era rotto, delegando ogni verifica al personale di terra.

Nella fretta, qualcuno potrebbe non aver controllato che il biglietto coincidesse con il volo giusto. Come sempre però accade in questi casi, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi. Perché le hostess in teoria sono obbligate a contare i passeggeri imbarcati ma evidentemente, sempre per la fretta, questo non è stato fatto, altrimenti si sarebbero accorte che ce n’era uno in più.

C'è stata anche una componente dettata dal caso poiché pare che il passeggero avesse assegnato un posto in fila 2, ma avendolo trovato occupato ne abbia preso un altro senza informare l’equipaggio di bordo, cosa che avrebbe consentito di chiarire l’equivoco alla partenza.

C'è poi una ipotesi che tira in ballo il viaggiatore che una volta passato dal gate giusto dell’aereo per Cagliari potrebbe poi essersi incamminato sul piazzale verso il jet sbagliato.

Questo, naturalmente, non elimina le le responsabilità della compagnia di volo. Quale che sia stato il motivo, sia l’aeroporto che Ryanair hanno aperto un’indagine per capire cosa è successo davvero ed evitare che un caso come questo possa ripetersi in futuro.

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