Ryanair interviene sulla spinosa questione dei Boeing B737 Max ormai fermi da qualche settimana in seguito a due incidenti mortali.

“Fino alla stagione estiva del 2020 non prevediamo disagi per i problemi legati al B737 Max” dice Kenny Jacobs, chief commercial officer di Ryanair.

Secondo quanto affermato in un intervista a la Repubblica, per la compagnia low cost al momento il problema non si pone. I primi 5 velivoli del modello sarebbero dovuti arrivare quest’estate ma saranno sostituiti, mentre in ordine ce ne sono in totale 135 che, se non si trovasse una soluzione nel breve periodo, potrebbero costituire un problema sui piani di sviluppo del vettore.

Il manager della low cost getta tuttavia acqua sul fuoco e spiega: “Per gli altri 130 aerei dello stesso modello ci sarà tutto il tempo per attendere le migliorie al software”. Software che, ricordiamo, verrà analizzato da una speciale commissione a partire da questo mese.

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