L’Ad di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, nel corso della conferenza stampa sul bilancio 2018 ha detto che: “Il dossier Alitalia è in corso di valutazione”.

Ha proseguito Battisti: “Ci sono due condizioni fondamentali da considerare: facciamo una operazione se c’è un ritorno sugli investimenti e se crea condizioni di sviluppo per FS, e se è una operazione di carattere industriale”.

L’idea del Gruppo FS è quella di “cercare di creare un sistema integrato di mobilità con la messa in rete delle porte di accesso del Paese: porti, aeroporti e stazioni. Con questa operazione, nel caso la chiudessimo, riteniamo che ci sono le condizioni per dare una prospettiva logistica al Paese che oggi non c'è”, ha sottolineato Battisti per il quale: “l’importante è che facciamo un’operazione che contribuisca a creare valore: questa è la condizione essenziale perché' si possa definire un progetto”.

Sui tempi dell’operazione ha aggiunto l’Ad: “finché non chiudiamo le negoziazioni non possiamo dire niente”. Così come l’Ad di FS non si è sbilanciato sui possibili partner oltre a Delta Air Lines (10% rispetto all'iniziale 20% previsto). E su China Eastern, Battisti ha affermato che “parliamo con tanti operatori ma il dossier è ancora blindato, fino a quando non chiudiamo”. Mentre, sul coinvolgimento delle partecipate statali, a partire da Fincantieri “non è che cerchiamo partecipate o altro. L’operazione è di mercato e questa deve essere la vocazione di questo progetto”.

Intanto, ieri, FS ha approvato i conti del 2018 che superano per la prima volta nella storia 10 miliardi attestandosi a 12,1 miliardi (+30%) (Ferrovie, Relazione finanziaria annuale 2018 FS: il risultato netto è di oltre 550 milioni di euro).

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.