Comincia male la settimana di Ryanair. Dopo gli errori nella pianificazione delle vacanze dei piloti che hanno costretto l’azienda a cancellare molti voli creando notevoli disagi a tanti viaggiatori, il titolo scende oggi in Borsa del 1%.

Dice il ceo della low cost irlandese Michael O’Leary: “Le cancellazioni di voli decisa da Ryanair coinvolgerà circa 400 mila passeggeri”, e aggiunge che le richieste di rimborso arriveranno fino a 20 milioni di euro. Al momento la lista dei voli cancellati arriva al 20 settembre, ma la compagnia fa sapere che renderà nota quanto prima la lista completa dei voli cancellati e le indicazioni necessarie per richiedere il rimborso o modificare il volo cancellato.

O’Leary dice che non c’è una carenza di piloti e annuncia l’introduzione un bonus fedeltà per i piloti in modo da non lasciar scappare gli equipaggi. A tale proposito il ceo Rayanair punta il dito contro le compagnie aeree rivali di Gran Bretagna, Germania e Irlanda colpevoli di andare a caccia dei piloti Ryanair.

In merito ad Alitalia, O’Leary afferma che il processo di vendita durerà probabilmente 3-6 mesi e aggiunge che per la compagnia italiana sono arrivate fino a 15 offerte non vincolanti e che la low cost irlandese ne ha presentate due. Ryanair, continua il ceo della compagnia, ingaggerà piloti da Alitalia e da Air Berlin.

Il 15 settembre la Ryanair aveva annunciato di voler tagliare in media 40-50 voli al giorno nelle prossime sei settimane, ovvero fino alla fine di ottobre. La decisione ha lo scopo di migliorare l’indice di puntualità della compagnia sceso dal 90% all’80% in meno di due settimane “per una combinazione - ha spiegato Ryanair - di ritardi e scioperi dei controllori di volo, del maltempo e dell’impatto crescente delle assegnazioni di ferie a piloti ed equipaggio di cabina”.

Forte la preoccupazione di tutti i viaggiatori che hanno già acquistato un biglietto e che hanno lamentato disservizi e scarsa assistenza, sollecitando le associazioni dei consumatori a chiedere rimborsi e risarcimenti per i disagi arrecati.

Sulla decisione dell’azienda interviene oggi anche un portavoce della Commissione UE: “Ci aspettiamo che Ryanair rispetti le regole europee sui diritti dei passeggeri”. Inoltre, ha aggiunto: “Le decisioni operative sono prese dalle compagnie aeree e non dalla Commissione, ma, allo stesso tempo, quelle che operano nell'UE devono rispettare le regole europee. Grazie all’UE i passeggeri i cui voli sono cancellati hanno un’ampia serie di diritti”. Tra i quali, in caso di voli annullati, ci sono “il rimborso, la riprogrammazione, il rimpatrio e in alcune circostanze una compensazione finanziaria”. Il consumatore, ricorda il portavoce della Commissione UE, si deve rivolgere all’Ente nazionale per l’aviazione civile e chiederne il rispetto. “L’intensità di queste regole - ricorda - è così forte e ampia che le compagnie ci pensano due volte prima di non rispettarle”.

Fatto salvo il verificarsi di circostanze straordinarie, i passeggeri hanno diritto alla compensazione a meno che non siano stati informati della cancellazione almeno due settimane prima dell’orario di partenza previsto. La compensazione è di 250 euro per tutti i voli di 1500km o meno, 400 euro per tutti i voli intra-comunitari di oltre 1500 chilometri e per tutti gli altri voli tra i 1500 ed i 3500 chilometri, e 600 euro per tutti i voli che non ricadono sotto i punti precedenti.

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