Tra le tante opzioni sul tavolo per risolvere il nodo Alitalia se ne sta delineando nelle ultime ore una nuova: una cordata di dipendenti.

Il progetto nasce dalla volontà di evitare lo smembramento dell'azienda, sostanzialmente certa in caso di acquisizione da parte di Ryanair, interessata per lo più alla flotta, ma anche dalla volontà di preservare i posti di lavoro che un'acquisizione esterna metterebbe in serio in pericolo.

La proposta prevedrebbe l'acquisto, da parte degli 11.600 dipendenti, di una quota compresa tra il 10 e il 20% del capitale, effettuato con l'investimento dei vari TFR finora accumulati. Il resto sarebbe invece a carico di un partner finanziario italiano. A sorreggere il tutto, soprattutto per quanto riguarda il lato tecnico della gestione, ci sarebbe infine un partner industriale costituito da una compagnia aerea non europea.

Il piano proposto sembra aver raccolto consensi tanto è vero che la petizione lanciata da due piloti è già stata sottoscritta da oltre 1000 dipendenti del gruppo anche se attualmente mancherebbero circa altre 500 firme. A rendere tutto più complesso però è il tempo poiché c'è meno di una settimana per presentare la proposta non vincolante mentre il 2 ottobre scade il termine per quelle vincolanti.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.