Una vicenda surreale ha coinvolto il Sindacato Orsa, il Presidente EAV e …. un lancio di immondizia sulla linea aerea.

Andiamo con ordine e cominciamo con la nota ufficiale del sindacato Orsa che ha posto l’attenzione sulla rottura di un pantografo su un treno Metrostar dell’EAV.

EAV: ancora un treno Metrostar a cui si rompe il pantografo (abbiamo perso il conto delle volte che è successo quest’anno) e danneggia la linea aerea nel piazzale di Napoli-Porta Nolana.
Treni soppressi ed enormi disagi per viaggiatori e turisti da e per Napoli. Stavolta non è colpa dei “lavoratori in ferie” e nemmeno dei “vandali”, per cui dall’azienda sicuramente troveranno fantasiosi quanto improbabili motivi per non dire che questo treno ha enormi problemi strutturali, di manutenzione e di affidabilità".

"Sarebbe stato il caso, piuttosto che mollare altre svariate decine di milioni di euro all’Ansaldo (oggi Hitachi) società costruttrice dei treni, di citarli per gli innumerevoli danni che ha cagionato alla Circumvesuviana, ai viaggiatori ed ai lavoratori, direttamente ed indirettamente...”.

Dura e immediata la risposta di De Gregorio, presidente EAV, al sindacato, dalla quale emerge un episodio incredibile: “Molto gravi le affermazioni del sindacato ORSA, gravi ed infondate ed infanganti verso la direzione di EAV.
Non si è rotto il pantofago ieri sera per difetto del prodotto ma perché è stata lanciata da un vandalo (uno dei tanti) una busta di munnezza piena sulla linea aerea. Il tutto come si evince chiaramente dalle foto.  Per quanto riguarda la transazione con Ansaldo, di essa vado orgoglioso.

E’ solo grazie ad essa che oggi la circumvesuviana non ha chiuso. Senza i 16 treni Metrostar che oggi circolano mediamente ogni giorno non avremmo potuto reggere nemmeno un’ora. La transazione è servita a sbloccare un contenzioso che sarebbe durato anni e che avrebbe comportato il fermo definitivo dei treni. Ricordo che prima della transazione i treni Metrostar erano praticamente fermi. Oggi circolano.

La transazione è stata inviata ad ANAC, Corte dei conti, Guardia di finanza. Credo che questi organi abbiano più competenza di Orsa. La circumvesuviana ha oggi mille problemi, ma senza la transazione coraggiosamente firmata dal sottoscritto, assumendosi tutti i rischi del caso, oggi avrebbe definitivamente chiuso o avrebbe in circolazione 38 treni, come ai tempi bui del 2014, e non 54-60 come avviene oggi”.

Foto in copertina BiagPal - Licenza CC BY 3.0 Foto 2 e 3 pagina Facebook Umberto De Gregorio

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