Non a tutti è piaciuta l'idea degli ETR 700 nel segmento Frecciargento, inseriti in turno in Adriatica.

L’Associazione Pendolari Piacenza interviene con una nota in merito alla sostituzione dei treni Frecciabianca con i Frecciargento nelle fasce orarie più utilizzate dei pendolari sulla tratta Milano-Bologna.

“Quello che a primo avviso potrebbe rappresentare un upgrade di servizio – scrive l’associazione – rischia di essere in realtà un semplice aumento di prezzi mascherato. Una presa in giro per i pendolari piacentini”.

“I treni Frecciargento, infatti percorrono esattamente la linea tradizionale come i Frecciabianca. I treni Frecciargento, per definizione, dovrebbero percorrere almeno una piccola parte della tratta su linea ad Alta Velocità. Da anni proponiamo l’utilizzo degli interscambi a San Rocco e Tavazzano per fornire un collegamento sulla linea ad Alta Velocità tra Piacenza e Milano. Non poteva forse essere questa l’occasione?”

“Invece questi treni continueranno a percorrere la linea storica. Hanno un numero inferiore di carrozze di 2° classe (che passano dalle 7 dei Frecciabianca alle 4 dei Frecciargento) quelle destinate ai pendolari possessori delle carte MiMuovo che danno accesso a questi con rischio che il viaggio in piedi, eventualità comune già oggi sui Frecciabianca del lunedì e del venerdì, diventi la regola”.

“Al momento – proseguono – ci sono poi dei punti interrogativi sulla validità delle convenzioni MiMuovo Emilia Romagna e Carta Plus Lombardia per i titolari di abbonamenti mensili-annuali sulla tratta. L’Assessore Regionale ai Trasporti Raffaele Donini in un’analoga interpellanza del Comitato Pendolari Romagna ha risposto assicurando la continuità della validità della convenzione MiMuovo. Ma gli interrogativi restano per le carte Plus emesse da Trenord per i titolari degli abbonamenti Ivol (Io Viaggio Ovunque Lombardia) che ad oggi danno diritto all’accesso ai treni Frecciabianca e al momento sembrerebbero esclusi dai Frecciargento”.

“Su questi temi – concludono – e ponendo l’accento su come, per tutte queste decisioni che impattano in maniera rilevante sulla quotidianità pendolare, le Associazioni Pendolari andrebbero sempre informate con anticipo, abbiamo scritto una email all’Assessore Regionale ai Trasporti Raffaele Donini, con il quale da circa un anno abbiamo avviato un canale di dialogo e confronto. Restiamo in attesa di una nota ufficiale che poi provvederemo a divulgare”.

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