La fermata estiva del Frecciarossa a Chiusi non entusiasma i cittadini dell'Umbria.

Questo perché per arrivarci, ad esempio dal capoluogo, ci vuole più di un'ora, tramite una strada spesso intasata da mezzi pesanti che la rendono di fatto pressoché inutilizzabile.

Secondo i media locali non è con questa nuova sosta delle Frecce che si risolvono i problemi delle infrastrutture nella regione, peraltro carenti sotto molti aspetti.

Del resto, come abbiamo visto nei giorni scorsi, poco si muove sul fronte del raddoppio della Orte - Ancona e il rinnovamento della ex Ferrovia Centrale Umbra procede con eccessiva lentezza.

Secondo la società civile umbra, la risposta alla mobilità regionale non è nella istituzione di nuove fermate delle Frecce o nella realizzazione di nuove stazioni AV da costruire sempre lontano dal territorio d'interesse, bensì pressando le Ferrovie dello Stato ad investire su treni interregionali più veloci.

Del resto il target dichiarato è ben noto, arrivare con corse frequenti in tempi minori a Firenze e Roma, crocevia poi per i collegamenti AV nazionali.

Orario estivo Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia