Intorno alle 14:50 di ieri una automotrice ALn 668 di Trenord ha avuto un principio d'incendio sul tratto tra Cedegolo e Malonno lungo la linea ferroviaria Brescia-Edolo.

Secondo alcune testimonianze l’incendio si sarebbe sviluppato a causa di una perdita di olio. Il treno coinvolto era composto da due ALn 668, la .148 e la .145. La doppia, una volta arrivata a Malonno si è fermata e il macchinista, dopo aver spento i motori della prima unità interessata dal principio d'incendio, ha contattato con il capotreno il DCO per decidere se continuare il viaggio o sganciare l’automotrice guasta e proseguire solo con quella ancora funzionante.

Dopo poco si è deciso di continuare il viaggio fino ad Edolo, il capolinea, con la sola ALn 668.145 attiva trainante la .148 con i motori spenti. Una volta arrivati a Edolo e aver eseguito la ordinaria manovra di rifornimento si è deciso di allertare i Vigili del Fuoco per trovare il punto dove si era sviluppato il principio d’incendio e bonificare l’automotrice, cosa che è stata svolta nei minuti successivi.

Nello stesso tempo, i tecnici di Ferrovie Nord hanno provveduto a sganciare l’automotrice ALn 668.145, non interessata dall'evento e a fargli svolgere il R71 per Brescia che aveva nel frattempo accumulato un ritardo di circa 30 minuti.

Dopo circa un'ora l’automotrice ALn 668.145 è ripartita per Brescia come macchina isolata con sulle spalle 60 minuti di ritardo. Il treno 60 diretto a Edolo è stato fatto aspettare nella stazione di Malonno dove è avvenuto l’incrocio con la ALn 668 discendente.

Le cause del principio d’incendio sono ancora da accertare, nella notte di martedì sera l’automotrice danneggiata è rimasta in sosta sul binario 1 di Edolo dove nei giorni successivi verrà recuperata dalla DE 520 del deposito di Iseo.

Testo e prime due foto di Matteo Calomeni, terza foto di Dario Mastaglia

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