Sempre più spesso leggiamo notizie ferroviarie che arrivano dalla Cina. Il colosso asiatico sta investendo fortemente sia nella sua rete che nel materiale rotabile in circolazione.

Questa volta però la notizia è ai limiti della fantascienza. Prossimamente, infatti gli abitanti di Shenzhen potrebbero pagare il biglietto del treno utilizzando il proprio viso.
La Cina è uno dei Paesi più attivi nel campo della sperimentazione sui sistemi di riconoscimento facciale, e la metropoli del paese asiatico, (12,5 milioni di persone) sta testando un sistema di riconoscimento facciale basato sull’intelligenza artificiale e il 5G che potrebbe far diventare obsoleto il classico biglietto.

Nella stazione di Futian, snodo cruciale della linea ad AV che collega Guangzhou con Hong Kong, sono stati infatti installati dei dispositivi simili a tablet, predisposti per acquisire un’immagine del volto del passeggero. Successivamente i dati vengono incrociati con quelli contenuti nell’account della persona e il sistema addebita in automatico il costo del viaggio.

Al momento, la soluzione è ovviamente un prototipo e la Shenzhen Metro, l’autorità locale che amministra la complessa rete di trasporti cittadina, non ha voluto fornire un’ipotetica data di lancio del servizio.

La Stazione Ferroviaria di Shenzhen è un importante terminal per i turisti e per i viaggiatori in quanto è la dogana principale per entrare ad Hongkong.
Come riporta il quotidiano South China Morning Post, nella metropoli meridionale cinese vengono effettuate ogni giorno circa 5 milioni di corse. La stazione è ben servita da treni ad alta velocità che fanno tappa a Guangzhou ed è il terminal sud della Convenzionale linea Guangshen che corre tra Guangzhou e Shenzhen.

Foto https://commons.wikimedia.org/wiki/File:BT-3755-Metro_Shenzhen-HR.jpg#/media/File:BT-3755-Metro_Shenzhen-HR.jpg

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