Siamo alle solite: sei giovani hanno tenuto in scacco un treno e aggredito il capotreno ma questa volta sono stati fermati e identificati dai Carabinieri di Treviglio.

Non c'è pace per i capotreno in servizio sui convogli italiani: da nord a sud si susseguono episodi di violenza di ogni genere a bordo dei treni; situazioni che spesso sfociano in aggressioni -verbali e fisiche- allo sfortunato lavoratore in servizio.

Stavolta è toccato al personale in servizio su un Milano-Bergamo.
Alcuni giovani ubriachi hanno aggredito il capotreno che aveva tentato di intervenire a bordo di un vagone ormai finito totalmente fuori controllo a causa delle intemperanze di una manciata di giovani tra i 16 e 35 anni, italiani e stranieri. 

Il capotreno è stato aggredito da un ragazzo e una ragazza, che sono stati poi denunciati a piede libero per violenza e lesioni personali.

Fortunatamente, dopo il caos e alla conseguente chiamata del personale di bordo, sono intervenuti i Carabinieri alla stazione di Verdello.

I militari hanno preso in consegna i sei giovani e li hanno portati in caserma a Treviglio per le operazioni di identificazione.
Per tutti è scattato il fermo in stato di libertà per concorso in interruzione di pubblico servizio.

Da notare che l'unica minorenne del gruppetto, una ragazza di 16 anni, è stato contestato anche il reato di furto aggravato.
Perché? Non contenta del caos creato da lei e dai suoi amici, si era appropriata di un martelletto frangi vetro del treno. 

Sicuramente, la ragazza, aveva in mente di utilizzarlo per qualcosa di molto costruttivo...

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