È stato abbattuto questa mattina dalla talpa Federica l’ultimo diaframma del primo tratto del traforo del tunnel di base della Torino-Lione.

Federica era partita da Saint-Martin-La-Porte nel 2016 e ha scavato i 57 chilometri della galleria Sud del tunnel. Si tratta di un traguardo importante dal momento che costituisce il primo tratto del traforo in cui passeranno treni passeggeri e merci in direzione della Francia dal 2030.

La cerimonia di abbattimento della parete di roccia si è tenuta a La Praz alla presenza di Philippe Chantraine, rappresentante della Dg Move della Commissione Europea, del ministro dei Trasporti francese Jean Baptiste Djebbari, di Hubert Du Mesnil e Mario Virano rispettivamente presidente e direttore generale di Telt, la società italo-francese che è stata incaricata della realizzazione della ferrovia transfrontaliera.

A festeggiare anche tutte le maestranze che stanno partecipando alla costruzione dell’infrastruttura. I minatori hanno simbolicamente passato il testimone a un giovane collega che continuerà a lavorare alla prosecuzione del tunnel di base.

Gli operai che hanno scavato 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sono stati 450. Presentato in mattinata anche un sondaggio Bva e Doxa sulla percezione della Torino-Lione tra italiani e francesi: oltre il 95% degli intervistati francese e l’87% degli italiani si dichiara favorevole allo sviluppo in Europa del trasporto di merci su ferro anziché su gomma; sono poi daccordo con la grande infrastruttura il 93% dei francesi e l’86% degli italiani.

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