Al fine di ridurre l'impatto ambientale dei trasporti e incoraggiare il trasferimento modale, il governo tedesco ha deciso di ridurre l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto sui viaggi in treno dal 19% al 7% per tutti i viaggi di oltre 50 km. 

Secondo le proposte avanzate dal ministro dei trasporti federale Andreas Scheuer e approvate dal ministro delle finanze Olaf Scholz, il taglio delle tasse sarà finanziato da un corrispondente aumento dell'IVA sui viaggi aerei.

DB ha immediatamente promesso di trasferire tutta la riduzione ai propri passeggeri, con il CEO Richard Lutz che si è affrettato a dichiarare che questo avrebbe comportato una riduzione del 10% delle tariffe, e alla rinuncia a un aumento programmato. 

Ciò consentirebbe di ridurre i viaggi ICE più economici da € 19,90 a € 17,90, o € 13,40 con lo sconto Bahncard. DB prevede che le tariffe più basse aumenteranno il numero dei passeggeri di circa 5 milioni di l'anno, contribuendo al suo obiettivo di raddoppiare il numero dei passeggeri annuali a lunga distanza a 260 milioni.

Per gestire il traffico extra, DB ha annunciato che avrebbe ordinato altri 30 convogli ad alta velocità adatti per "almeno" 300 km/h. Oltre ai 74 set ICE 4 che verranno consegnati nei prossimi tre anni, questi aumenterebbero la flotta ICE da 282 convogli a 386 entro la fine del 2022 e consentirebbero all'operatore di fornire più di 13.000 posti aggiuntivi al giorno.

Come parte del pacchetto sui cambiamenti climatici, il governo si è impegnato a iniettare € 1 miliardo/anno di capitale aggiuntivo in DB dal 2020 al 2030 anni al fine di finanziare lavori di ammodernamento delle infrastrutture e di potenziamento della capacità, oltre a un'ulteriore elettrificazione a supporto della decarbonizzazione.

Pur accogliendo con favore l'annuncio, il gruppo di lobby ferroviaria Allianz pro Schiene ha affermato che la politica del governo è rimasta vaga. L'amministratore delegato Dirk Flege ha dichiarato che il programma di protezione del clima per il 2030 non ha assunto impegni concreti per la ferrovia paragonabili a quelli per il trasporto su strada.

ApS ha sottolineato che la coalizione ha evitato di abolire la tassa sull'elettricità e il prelievo di energia rinnovabile, il che ha messo la ferrovia in un significativo svantaggio competitivo rispetto ad altre modalità. Tuttavia, Flege ha accolto con favore la decisione di fissare per legge obiettivi di riduzione annuali per il settore dei trasporti, che col tempo aumenterebbero la pressione per far fronte agli impegni di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

L'associazione dei nuovi competitors di DB AllRail ha descritto l'annuncio come un "giorno oscuro" per il settore, avvertendo che fornire ulteriore supporto a DB con il pretesto di affrontare i cambiamenti climatici servirebbe solo ad aumentare le barriere all'ingresso per le nuove compagnie concorrenti. L'associazione ritiene che il modo migliore per ottenere il trasferimento modale sarebbe quello di introdurre un'ulteriore concorrenza nel mercato ferroviario.

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