Chi conosce la linea sa quanto sia disastrata, anche se questo potrebbe essere un primo passo verso la rinascita.

Secondo quanto riportato da Tusciaweb, ATAC chiude 34 passaggi a livello sulla ferrovia Roma Nord, creando inevitabili disagi per chi ha terreni o un’abitazione lungo la ferrovia.

La decisione era stata annunciata, ma adesso è arrivata la comunicazione ufficiale ai comuni interessati. Per questioni di sicurezza gli attraversamenti vanno interdetti.

“In attuazione delle disposizioni in vigore – riporta la comunicazione – e vista l’impossibilità di raggiungere i potenziali convenzionati dei 34 attraversamenti privati e vista l’impossibilità di continuare ad applicare le convenzioni, non conformi alle nuove disposizioni di legge, si chiede alle amministrazioni di rendere pubblica la presente informativa”. Facendola arrivare ai diretti interessati.

Dei 34 attraversamenti dieci sono in provincia di Roma e 24 in provincia di Viterbo, uno a Faleria, 8 a Civita Castellana, 2 a Fabrica di Roma, 4 a Corchiano, 2 a Vignanello, uno a Vallerano, due a Soriano nel Cimino, due a Vitorchiano e altrettanti a Viterbo.

ATAC aveva già scritto il 9 ottobre 2017, sempre per gli attraversamenti a raso: “ma non è pervenuta risposta”. Adesso sono entrate in vigore le nuove regole e di conseguenza, vanno annullate tutte le convenzioni relative ai 34 attraversamenti.

Da chiudere a prescindere. Anche se dovessero essere in regola con le nuove norme di sicurezza. In questo caso: “il richiedente è tenuto a stipulare una nuova convenzione con la regione Lazio e ATAC”.

I comuni interessati dal provvedimento sono 15, nove dei quali in provincia di Viterbo: Faleria, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Corchiano, Vignanello, Vallerano, Soriano nel Cimino, Vitorchiano e Viterbo.

Orario invernale Trenitalia
Giorni
Ore
Min.
Sec.

Aerei

La ferrovia che scompare

Approfondimenti

Ferroviaggi

Correva l'anno

Lavoro in ferrovia

Promozioni in corso

Eventi

Curiosità brevi

Treni e tecnologia