Il raddoppio della tratta PM 228 Albacina sulla Linea Orte – Falconara per 77,6 milioni di euro, l’elettrificazione della tratta Macerata – Albacina per 70 milioni di euro, la soppressione di circa 70 passaggi a livello su tutte le linee, l’avvio degli studi di fattibilità per l’arretramento della ferrovia adriatica e la linea trasversale centrale "Ferrovia dei due mari".

Sono queste le principali priorità del trasporto ferroviario marchigiano, in un’ottica di breve medio periodo, illustrate questa mattina a Palazzo Raffaello dal presidente della Regione Luca Ceriscioli ai parlamentari marchigiani al fine di un’azione comune a favore della realizzazione delle opere.

Presenti all’incontro la vicepresidente Anna Casini, l’assessore Angelo Sciapichetti, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, i parlamentari Andrea Cecconi, Mauro Coltorti, Giorgio Fede, Tullio Patassini, Giuliano Pazzaglini e i consiglieri regionali Sandro Bisonni, Giovanni Maggi, Boris Rapa, Sandro Zaffiri.

“È stata una riunione operativa – ha continuato Ceriscioli – e tutti i presenti hanno condiviso la necessità di continuare con gli investimenti lungo queste direttrici. I progetti evidenziati sono quelli più urgenti e anche più semplici in termini di obiettivo di finanziamento.

Per quanto riguarda Orte - Falconara, se si guarda il quadro dei tratti già raddoppiati e dei tratti che invece sono ancora a binario unico, sarebbe auspicabile che il piccolo tratto che unisce Fabriano ad Albacina per 77 milioni di investimento già presenti nel Contratto 2017/2021 ma non finanziati, rientrasse nell’aggiornamento del Contratto con una anticipazione di questo piccolo importo.

Obiettivo comune è quello di favorire sempre più l’utilizzo del treno negli spostamenti dei marchigiani: si tratta di un mezzo meno impattante dal punto di vista dell’inquinamento, comodo e che permette di lavorare durante il viaggio. Per questo dobbiamo migliorare il servizio. Parliamo di piccole cifre per interventi di grande valore.

In particolare il vantaggio dell’elettrificazione è evidente: elettrificare significa permettere una diversa e migliore programmazione dei collegamenti con un aumento dei passeggeri e un miglioramento ambientale.

Questo anello nel cuore delle Marche che collega Macerata, Albacina e Falconara consentirebbe di non cambiare mezzi e velocizzare la tratta incrementando anche i passeggeri così come già accaduto sul percorso Ascoli - Porto d’Ascoli (+ 30%)”.

Il senatore Coltorti, nelle vesti di presidente della Commissione Lavori Pubblici, ha sottolineato che si tratta delle medesime priorità individuate a livello parlamentare durante lo studio del Progetto di sviluppo quinquennali di RFI lo scorso novembre e che queste opere sono estremamente importanti per lo sviluppo della Regione.

“L’aggiornamento del Piano, previsto tra settembre e ottobre - ha proseguito il parlamentare - permetterà di dare a queste opere una più elevata priorità”. Coltorti ha inoltre assicurato il massimo impegno di ciascun parlamentare ognuno per il proprio ruolo a favore degli interventi evidenziati.

L’on. Cecconi ha proposto la stesura di un documento congiunto. Nel corso della riunione sono stati anche affrontati temi di lungo periodo come il raddoppio strategico Civitavecchia - Ancona, l’alta velocità e la sicurezza, la linea turistica Fano – Urbino.

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